martedì 7 febbraio 2012

Archivio eventi anno 2011


"Esomail, la Mail-art esoterica" - II^ Edizione

L’Associazione Artès è lieta di presentare al pubblico la seconda edizione di “Esomail”, la raccolta di mail-art esoterica che si svolgerà dal 21 Settembre al 21 Dicembre 2011.

L’iniziativa

Di cosa si tratta?

Come nella prima edizione, non si tratta di un concorso, ma di una raccolta di mail-art esoterica.

Cos’è la mail-art?

La mail-art (arte postale) è una forma artistica che usa il servizio postale come mezzo di espressione; solitamente, crea un rapporto tra mittente e destinatario: si risponde in maniera artistica ad un inoltro artistico.

E’, fondamentalmente, una pratica artistica d'avanguardia che consiste nell'inviare per posta a uno o a più destinatari cartoline, buste ecc., rielaborate artisticamente; è una forma d’arte che si è evoluta dagli anni ’50 agli anni ’90 grazie a Ray Johnson che l'ha codificata nel 1962, a sua volta influenzato da gruppi precedenti tra cui il Futurismo, Dada e il gruppo Fluxus.

Una caratteristica tipica della Mail art è quella dello scambio non commerciale e si basa sull’idea che "i mittenti ricevono", quindi non ci si deve aspettare di ricevere mail-art senza partecipare attivamente, in prima persona, al movimento.

In internet vi sono diversi siti che trattano questa forma d’arte, basta digitare la parola “mail-art” per poter vedere tantissime immagini di opere realizzate in questo modo.

La mail art è, contemporaneamente, il messaggio spedito e il mezzo attraverso cui è spedito.

I mail-artisti solitamente si scambiano opere in forma di lettere illustrate, fanzine, timbri, buste decorate o illustrate, figurine d’artista, cartoline, "francobolli d’artista", interviste postali e oggetti tridimensionali come i Libri d'Artista, tanto per citare qualche esempio.

Ovviamente, in questo caso la situazione sarà leggermente diversa, in quanto l’associazione riceverà le opere d’arte postale per poi poterle raccogliere in una mostra virtuale, realizzata in rete per pubblicizzare il più possibile questo tipo di attività e gli artisti che vorranno partecipare al progetto.

La nostra idea è quella di lanciare periodicamente, durante l’anno, dei temi a cui lavorare attraverso questa modalità artistica che riteniamo essere molto interessante da sperimentare, sebbene non semplice, nell’ambito dell’arte esoterica e spirituale…perché dietro vi si nasconde il concetto di “inviare un messaggio a qualcuno”, cosa che da sempre fa proprio l’arte collegata ad alchimia, astrologia, magia e tematiche affini.

Vorremmo estendere l’invito a partecipare non solo ad artisti visuali, ma anche a poeti e scrittori.

Per la seconda metà dell’anno 2011 abbiamo pensato di proporre una raccolta di mail-art sempre con due sezioni:

1) Tema libero (sempre riferito al mondo esoterico e spirituale a 360°)

2) Tema: Il Solstizio d’inverno

Modalità di partecipazione:

Per poter partecipare all’iniziativa, occorre essere iscritti o iscriversi come soci ordinari non espositori all’associazione “Artès” (20 euro per la tessera annuale), e mandare le proprie buste/cartoline – con tanto di francobollo ovviamente timbrato dalle poste - a questo indirizzo:

Associazione “Artès”
Via XXV Aprile n.10
42043 Praticello di Gattatico (RE)

Non vi sono limiti di quantità di buste e/o cartoline inviate;
Dimensioni delle buste/cartoline: a scelta dell’artista, entro e non oltre il formato A4;
Colore busta/cartolina: a scelta libera dell’artista;
Tecnica: a scelta libera dell’artista; si può decorare la busta sia attraverso immagini che attraverso testi (poesie, brevi racconti, frasi, citazioni ecc.);
Inviare via e-mail o, per chi usa le buste, in versione cartacea (se possibile, sarebbe addirittura meglio un file di testo su cd rom) un breve profilo e/o curriculum artistico, in modo tale da poterlo inserire nel sito dell’associazione Artès per far conoscere l’attività dell’artista;
Scrivere sulla busta/cartolina se si affronta il tema libero o quello sul “Solstizio d’inverno”;
Invio: dal 21 Settembre 2011 ed entro e non oltre il 21 Dicembre 2011;
Le lettere e le cartoline inviate non verranno restituite agli autori, ma resteranno nell’archivio dell’associazione.
Una volta raccolte tutte le buste, l’associazione si curerà di creare un filmato con le immagini delle opere scannerizzate da far girare in rete, per pubblicizzare l’iniziativa e le opere degli artisti.

Il video realizzato con le prime buste e cartoline raccolte si può vedere a questo indirizzo:

http://youtu.be/E1obiryRCs8 oppure nel sito di Artès, www.artesassociazione.org, nella sezione “Video Gallery”.

Inoltre, verrà creato un catalogo cartaceo con le immagini dei lavori inviati; gli autori delle opere potranno richiederne una copia ad un prezzo scontato rispetto al pubblico.

L’idea è quella di creare un unico catalogo che raccolga sia le lettere della prima che della seconda edizione di “Esomail”.

Come iscriversi all’associazione Artès:

Come prima cosa, occorre stampare il modulo per iscriversi come socio ordinario non espositore; è possibile scaricarlo all’indirizzo:www.artesassociazione.org dalla pagina “Associarsi”, oppure richiederlo via e-mail all’indirizzo: associazione_artes@yahoo.it

La quota associativa di 20,00 euro dovrà essere corrisposta tramite versamento su:

Conto Corrente Bancario 1833271 intestato a Bernini Sara

Banca Popolare dell’Emilia Romagna - ABI 05387 CAB 66340

IBAN: IT07U0538766340000001833271

Causale: iscrizione socio ordinario non espositore Artès

L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, unitamente al modulo d’iscrizione debitamente compilato, a:

Associazione Artès,
Via XXV Aprile, 10
42043 Praticello di Gattatico (RE)
oppure scannerizzato e inviato a: associazione_artes@yahoo.it
***

Concorso di cortometraggi “Gli Dèi e la Modernità”

La rivista “Pimalaya” e l’Associazione “Artès” sono liete di presentare al pubblico una nuova iniziativa per celebrare il “Giorno Pagano Europeo della Memoria” 2012: il concorso di cortometraggi “Gli Dèi e la Modernità”.
L’iniziativa

Il giorno della Memoria Pagana può essere un giorno come un altro in cui accendere una candela e intonare canti agli Dèi. Sarebbe un ottimo modo per festeggiarlo, per ricordare ed onorare il nostro splendido seppur difficile passato storico.

Ma gli Dèi antichi vivono anche in questa nostra era moderna.

Athena ha deposto la lancia e si è incollata al cellulare, Afrodite prova tutti gli ultimi ritrovati in fatto di creme per il corpo, Hermes chatta con gli altri Dèi attraverso Facebook e così via.

Epoche diverse non cambiano l’essenza di ciò che amiamo, semplicemente ci chiedono uno sforzo in più per capirla e portarla nella nostra quotidianità.

La nostra proposta, per il prossimo giorno della Memoria Pagana, è proprio legata a questo tema: “Gli Dèi e la Modernità”.

E cosa si potrebbe usare, meglio di un cortometraggio, per investigare questo affascinante connubio?

Si è pensato perciò ad un concorso che ci permetta di viaggiare attraverso le linee del tempo e di far viaggiare anche gli altri insieme a noi.

Un mezzo immediato e visivo (come sono i cortometraggi) per aiutare gli Dèi a esprimersi, a vivere accanto a noi, ad ammantarci della loro bellezza.

Per chiunque voglia partecipare insieme a noi, riportiamo le note tecniche e le scadenze per l’invio delle opere.

Per maggiori informazioni è comunque possibile scrivere all’indirizzo:concorso_dei_e_modernita@yahoo.it

Modalità di partecipazione

1. È possibile inviare un solo cortometraggio a partecipante.

· L’invio dovrà avvenire attraverso DVD spedito via posta tradizionale al seguente indirizzo: Associazione Artès, Via XXV Aprile, 10 – 42043 Praticello di Gattatico (RE)

• Si ricorda che i formati dei filmati dovranno essere compatibili con quelli contemplati da YouTube [Windows Media Video (.avi), .3gp (telefoni cellulari), .AVI (Windows), .MOV (Mac), .MP4 (Ipod/PSP), .MPEG, .FLV (Adobe Flash), .MKV (H.264)], con peso massimo di 2 GB, possibilmente ad alta definizione e non dovranno violare nessun tipo di copyright (per immagini, musiche ecc.) pena lo scarto immediato del materiale.

2. Oltre al video occorrerà spedire una mail al seguente indirizzo:

concorso_dei_e_modernita@yahoo.it

Tale mail dovrà contenere le seguenti informazioni:

· Nome dell’autore o degli autori (civile o pagano, a scelta) indicando chi ha svolto il lavoro di regia, montaggio, fotografia, ecc.; l’anno di creazione del video, il titolodell’opera e breve descrizione del suo contenuto. Si avvisa che tali informazioni saranno riportate nella descrizione del cortometraggio sul canale You Tube dedicato.

· Recapito dell’autore o degli autori (a scelta fra e-mail o numero di telefono) che sarà utilizzato esclusivamente per contattare l’eventuale vincitore del concorso e per dare ai partecipanti le informazioni riguardanti il momento della premiazione che coinciderà con il “Giorno Pagano Europeo della Memoria” 2012. Ovviamente i recapiti personali non verranno inseriti nel canale You Tube per il rispetto della privacy.

3. Il costo della partecipazione al concorso è di 5,00 euro a partecipante per i non iscritti ad Artès e di 3,00 euro per gli iscritti all’associazione, cifra che sarà utilizzata per acquistare la targa del vincitore; eventuali eccedenze saranno devolute in beneficenza e comprovate così come ogni versamento sarà registrato con ricevuta. Tale ricevuta sarà spedita al partecipante, secondo preferenze dello/a stesso/a attraverso mail o posta tradizionale. La quota di partecipazione dovrà essere versata sulla postepay seguente, creata appositamente per il concorso dall’associazione Artès:

-Nome intestatario: Liliana Zampella

-Numero carta: 4023600603714108

4. I cortometraggi spediti per il concorso dovranno essere originali e non saranno restituiti; inoltre, dovranno avere una durata massima (e non superiore) di 15 minuti e una minima di 5.

5. Il vincitore del concorso sarà decretato dalla comunità pagana stessa (ossia non sarà selezionata a priori una giuria ma tutti avranno la possibilità di esprimere la loro preferenza attraverso voti individuali). I cortometraggi saranno caricati presso il canale YouTube “Dèi e Modernità” visionabile al seguente link:http://www.youtube.com/DEIeMODERNITA

6. Ogni votante potrà concedere un’unica preferenza che dovrà avvenire in una delle seguenti modalità:

a. Loggandosi nel sito di You Tube, se già iscritti alla piattaforma, e lasciando un solo commento (che corrisponderà al voto) nella pagina del canale sopra indicato, scrivendo il titolo e l’autore del video votato (non potranno venir presi in considerazione i voti espressi attraverso il sistema “mi piace” di You Tube);

b. Oppure, se non inscritti al canale You Tube, iscrivendosi alla mailing-list dedicata al progetto, ovvero:http://it.groups.yahoo.com/group/concorso_dei_e_modernita/, scrivendo come messaggio la propria preferenza e quindi votando il filmato scelto specificandone titolo e autore.

7. I partecipanti avranno come termine ultimo per l’invio dei loro elaborati il 30 Novembre 2011.

8. I votanti avranno come termini per esprimere il loro voto da Yule 2011 (21 dicembre ore 0.00) a Imbolc 2012 (1 Febbraio ore 23.59); il vincitore sarà decretato il giorno seguente al termine del voto.

9. Le modalità della premiazione, ovvero luogo e ora dell’evento – che si svolgerà il 24 Febbraio 2012 – saranno comunicate agli iscritti appena possibile e riportate nel canale You Tube dedicato al progetto.

***

"ESOMAIL" - Prima edizione

L’Associazione Artès è lieta di presentare al pubblico una nuova iniziativa,“Esomail”.

L’iniziativa

Di cosa si tratta?

Non è un concorso, ma una raccolta di mail-art esoterica.

Cos’è la mail-art?

La mail-art (arte postale) è una forma artistica che usa il servizio postale come mezzo di espressione; solitamente, crea un rapporto tra mittente e destinatario: si risponde in maniera artistica ad un inoltro artistico.

E’, fondamentalmente, una pratica artistica d’avanguardia che consiste nell’inviare per posta a uno o a più destinatari cartoline, buste ecc., rielaborate artisticamente; è una forma d’arte che si è evoluta dagli anni ’50 agli anni ’90 grazie a Ray Johnson che l’ha codificata nel 1962, a sua volta influenzato da gruppi precedenti tra cui il Futurismo, Dada e il gruppo Fluxus.

Una caratteristica tipica della Mail art è quella dello scambio non commerciale e si basa sull’idea che “i mittenti ricevono”, quindi non ci si deve aspettare di ricevere mail-art senza partecipare attivamente, in prima persona, al movimento.

In internet vi sono diversi siti che trattano questa forma d’arte, basta digitare la parola “mail-art” per poter vedere tantissime immagini di opere realizzate in questo modo.

La mail art è, contemporaneamente, il messaggio spedito e il mezzo attraverso cui è spedito.

I mail-artisti solitamente si scambiano opere in forma di lettere illustrate, fanzine, timbri, buste decorate o illustrate, figurine d’artista cartoline, “francobolli d’artista”, interviste postali e oggetti tridimensionali come i Libri d’Artista, tanto per citare qualche esempio.

Ovviamente, in questo caso la situazione sarà leggermente diversa, in quanto l’associazione riceverà le opere d’arte postale per poi poterle raccogliere in una mostra virtuale, realizzata in rete per pubblicizzare il più possibile questo tipo di attività e gli artisti che vorranno partecipare al progetto.

La nostra idea è quella di lanciare periodicamente, durante l’anno, dei temi a cui lavorare attraverso questa modalità artistica che riteniamo essere molto interessante da sperimentare, sebbene non semplice, nell’ambito dell’arte esoterica e spirituale…perché dietro vi si nasconde il concetto di “inviare un messaggio a qualcuno”, cosa che da sempre fa proprio l’arte collegata ad alchimia, astrologia, magia e tematiche affini.

Vorremmo estendere l’invito a partecipare non solo ad artisti visuali, ma anche a poeti e scrittori.

Per la prima metà dell’anno 2011 abbiamo pensato di proporre una raccolta di mail-art con due sezioni:

1) Tema libero (sempre riferito al mondo esoterico e spirituale a 360°)

2) Tema: Il Solstizio d’estate

Modalità di partecipazione:

Per poter partecipare all’iniziativa, occorre essere iscritti o iscriversi come soci ordinari non espositori all’associazione “Artès” (20 euro per la tessera annuale), e mandare le proprie buste/cartoline – con tanto di francobollo ovviamente timbrato dalle poste – a questo indirizzo:

Associazione “Artès”

Via XXV Aprile n.10

42043 Praticello di Gattatico (RE)

· Non vi sono limiti di quantità di buste e/o cartoline inviate

· Dimensioni delle buste/cartoline: a scelta dell’artista, entro e non oltre il formato A4

· Colore busta/cartolina: a scelta libera dell’artista

· Tecnica: a scelta libera dell’artista; si può decorare la busta sia attraverso immagini che attraverso testi (poesie, brevi racconti, frasi, citazioni ecc.)

· Inviare via e-mail o, per chi usa le buste, in versione cartacea (se possibile, sarebbe addirittura meglio un file di testo su cd rom) un breve profilo e/o curriculum artistico, in modo tale da poterlo inserire nel sito dell’associazione Artès per far conoscere l’attività dell’artista

· Scrivere sulla busta/cartolina se si affronta il tema libero o quello sul “Solstizio d’estate”

· Invio: dal 2 Aprile 2011 ed entro e non oltre il 30 Giugno 2011

Una volta raccolte tutte le buste, l’associazione si curerà di creare un filmato con le immagini delle opere scannerizzate da far girare in rete, per pubblicizzare l’iniziativa e le opere degli artisti.

Inoltre, verrà creato un catalogo cartaceo con le immagini; gli autori delle opere potranno richiederne una copia ad un prezzo scontato rispetto al pubblico.

Come iscriversi all’associazione Artès:

Come prima cosa, occorre stampare il modulo per iscriversi come socio ordinario non espositore; è possibile scaricarlo all’indirizzo: www.artesassociazione.orgdalla pagina “Associarsi”, oppure richiederlo via e-mail all’indirizzo:associazione_artes@yahoo.it



La quota associativa di 20,00 euro dovrà essere corrisposta tramite versamento su:

Conto Corrente Bancario 1833271 intestato a Bernini Sara

Banca Popolare dell’Emilia Romagna – ABI 05387 CAB 66340 IBAN: IT07U0538766340000001833271

Causale: iscrizione socio ordinario non espositore Artès

L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, unitamente al modulo d’iscrizione debitamente compilato, a:

Associazione Artès, Via XXV Aprile, 10

42043 Praticello di Gattatico (RE)

oppure scannerizzato e inviato a: associazione_artes@yahoo.it


***

FEBBRAIO 2011

Commemorazione Giorno Pagano Europeo della Memoria - Milano, 24 Febbraio 2011

“Sator ws” e Rivista “Labrys” sono lieti di presentare:
“Commemorazione del Giorno Pagano Europeo della Memoria”

Giovedì 24 febbraio · 17.30 - 18.00

Castello Sforzesco, ingresso principale sotto la Torre del Filarete

Piazza Castello

Ricordiamo l’anniversario degli editti dell’imperatore Teodosio, emanati proprio a Milano, che portarono alla fine del paganesimo: il Decreto del 24 febbraio 391, “Nemo se hostiis polluat”, portò allo spegnimento del Fuoco Sacro di Vesta a Roma e alla condanna e persecuzione dei culti pagani antichi di decine di migliaia di anni.

Con una candela rossa intendiamo riflettere e meditare su quella triste data che distrusse principi …filosofici e morali sacri e connaturati con l’Uomo: per tale motivo durante l’incontro si procederà alla lettura dell’Inno Orfico a Estia, Dea custode del Fuoco Sacro nelle città ellenistiche, e a quello di Mnemosyne, personificazione della memoria.

Per chi voglia partecipare, sono benvenute offerte di cibo per gli uccellini, statuine da porre sul luogo della celebrazione, oppure comporre un proprio ricordo del significato di quell’evento antico. Anche se quel Fuoco è stato spento, la fiamma dei suoi ideali, di vita e protezione, così legati alla nostra specie, non si è mai estinta e siamo oggi più che mai consapevoli che quel gesto non distrusse l’Antica Religione, al pari di tutte le persecuzioni successive.

Per maggiori informazioni:
infotiscali@rivistalabrys.it
postmaster@satorws.com

***

Esoterika 2011 - 6 Febbraio, Roma

Associazione Artès e Rivista Labrys ad “Esoterika”

Associazione Artès (www.artesassociazione.org) e Rivista Labrys (www.rivistalabrys.it) saranno presenti all’evento “Esoterika” - organizzato dall’associazione Italia Esoterica - con un banco in cui potrete trovare il materiale edito dall’associazione, tra cui il primo volume di “Voci Pagane” a cura di Sarah Bernini, “L’Archiatra” e “Il canto del Bisonte Bianco” di Liliana Zampella e alcuni oggetti d’artigianato a tema pagano ed esoterico realizzati da Sarah Bernini (www.sarahdeglispiriti.com).
Il programma dell’evento è il seguente:

Domenica 6 febbraio dalle ore 11.00 alle ore 23.30

Black Out Rock Club

Via Casilina 713, Roma

ore 11.00 - Apertura Manifestazione

ore 12.00 - Presentazione libro “Erba magica”- tradizione,religione e scienza dell’erba di S. Giovanni a cura di L. Messina

ore 13.00 - Presentazione libro “Dalla pentima al piccione” - culto di Diana Nemorense a cura di G. Di Benedetti

ore 14.00 - conferenza di A.Romanazzi - Viaggio nella stregoneria italiana: luoghi,oggetti e rituali della tradizione

ore 15.00 - presentazione libro “I tarocchi e l’albero della vita” a cura di C. Marucchi

ore 16.00 - conferenza di A. Romanazzi - Il magnetismo umano: antiche pratiche di guarigione

ore 17.00 - presentazione del libro “Il Giardino dei Dannati” a cura di G. Maggiolino

ore 18.00 - video collegamento dall’Inghilterra a cura di Keltoi radio con Emma Restall Orr e presentazione libro “Rituale”

ore 19.00 - conferenza di Ottavio A. Spinelli “Il canto della strega - Hapax legomena”

ore 20.00 video conferenza dall’Inghilterra con Francesco Dimitri

ore 21.00 - spettacolo di danza a cura del Clan della lupa Argentea

ore 22.00 - musica celtico/beneventana con i Brigan Ensamble

ore 23.00 - spettacolo a cura di Bloody Cirkus

e molti altri ospiti !!!

E poi…

…mostre d’arte …intrattenimento … Spizzikeria medievale..il tutto, completamente GRATIS

Elenco degli Stand:

- Associazione Culturale Italia Esoterica

- Associazione Culturale Artès

- Associazione Culturale Vradia

- Associazione Shen Ur

- Arianatia

- Angolo di Merlino

- Antro delle Civette

- Bloody Cirkus

- Bottega Mater Terra

- Bottega Stregata

- Coffin&Muffin

- Corporazione Druidica Nazionale

- Culla della Fenice

- Darkan

- Fefè editore

- FFM Libreria Fantasy

- Ingham Treasure

- Iside

- Lame di Diana

- Le pietre di Gianni

- Libreria Pan

- Libreria Aradia

- Libreria Safarà

- Libri per Evolvere

- Locanda della Luna

- Mafio 73

- Marco Schembri

- Martina cartomante

- Metal & Fantasy

- Nahima

- Ordine Druidico Italiano “Il Bosco dell’Awen”

- Orlac

- Keltoi Radio

- Rivista Labrys

- Rivista Luci nell’Ombra

- Scrigno Incantato

- Triskell

- VALHALLA VIKING VICTORY

Tutte le info sono sul sito www.italia-esoterica.com

***


GENNAIO 2011

Presentazione del libro “Voci Pagane - vol. I” a cura di Sarah Bernini presso Libreria Vradia - ROMA

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’Associazione Culturale Vradia, è lieta di presentare presso Associazione Culturale Vradia - Libreria Esoterica Caffetteria, in?Via Bellegra n. 34, Roma, il libro “Voci Pagane - Vol. I”, a cura di Sarah Bernini.

L’autrice parlerà dei contenuti della pubblicazione Sabato 8 Gennaio 2011 alle ore 17,00.

L’opera: “Voci Pagane” – Vol. I

In questo libro, Sarah Bernini - direttore responsabile della rivista “Labrys” (www.rivistalabrys.it) - presenta ai lettori il primo volume di una raccolta d’interviste realizzate dal 2004 ad oggi a diversi esponenti del movimento neopagano italiano, per farlo conoscere attraverso gli occhi di chi lo vive dall’interno, da chi si attiva per renderlo in costante evoluzione e per fare corretta informazione sull’argomento.

Contenuti del I° Volume (dedicato a siti web, riviste on-line, autori singoli):

Realtà che aderiscono al progetto “Sphera” promosso dall’associazione “Quercia Bianca”:

• Sito “The Reef and The Craft”, intervista a Vento Notturno

• Rivista on-line “Pimalaya”, intervista a Luce

Realtà esterne al progetto “Sphera”:

• Blog “Opinioni pagane”, intervista a Francesco Faraoni

• Sito “Il cerchio della Luna”, intervista ad Anna Pirera e Manuela Caregnato

• Sito “Il Calderone Magico”, intervista a Maria Giusi Ricotti

• Sito “Luce di Strega”, intervista a Lae Stormwind

• Sito dell’Azienda Agricola “Strie”, intervista a Micaela Balìce

• Sito “Il cerchio di Brigit”, intervista ad Artemisia

• Sito “Cancelli di Asgard”, intervista ad uno dei collaboratori, Ulfhedinn

• Sito “Giorno Pagano della Memoria”, intervista a Manuela Simeoni

• Sito “Antica Madre”, intervista ad Athanor

Autori singoli:

• Andrea Romanazzi

• Amanda Pitto (Stregamanda)

• Dragon Rouge

In appendice:

• Intervista a Martina Santarsiero, fondatrice della mailing-list “Matrika”

• Intervista a Morgana del sito “Morgana strega delle Mele”

• Intervista a Laura Rangoni

• Articolo “Una piccola riflessione personale sul movimento neopagano” di Sarah Bernini

Il libro è edito da Artès Edizioni.

Prezzo di copertina: 18,50 €

212 pagine, formato A4

La pubblicazione non è realizzata a scopo di lucro, poiché il ricavato servirà per finanziare le attività dell’associazione Artès.

Informazioni per l’acquisto:

Al momento è possibile acquistare in due modi il primo volume di “Voci Pagane”:

1) Attraverso il sito Ilmiolibro.it a questa pagina:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=486054
In questo caso il libro è venduto al prezzo scontato di 14,50 euro (a cui vanno aggiunte le spese di spedizione attraverso corriere)

2) Contattando l’associazione Artès:

Sito: www.artesassociazione.org;

E-mail: associazione_artes@yahoo.it

Tel.: 0522678993

In questo caso il libro si acquista a prezzo di copertina (18,50) a cui va aggiunto 1,28 euro di piego di libri per la spedizione.

3)Attualmente, il libro si trova anche presso:

Libreria “Pan”

Via Catone, 44 – Roma

Sito: www.libreriapan.it

E-mail: libreriapan@gmail.com

Tel.: 06/96849340 – Cell.: 3384983456



Libreria “Safarà”

Via Dei Marrucini, 58 - Roma

Sito: www.libreriasafara.com

E-mail: libreriasafara@gmail.com

Cell. 3931226688



Presto sarà acquistabile anche presso la Libreria-Caffetteria Vradia.



Note Biografiche

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII). Attualmente, è in attesa di trasferimento all’Università di Bologna e nel frattempo segue un corso di sensibilizzazione alla Gestalt e all’Arteterapia nella stessa città. Ha collaborato con diverse riviste e siti, trattando argomenti culturali. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, con opere sia di pittura che di fotografia, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Ha curato diverse pubblicazioni nate da autoproduzioni tra cui i tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ direttore responsabile della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia - riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it), di cui cura anche grafica ed impaginazione. E’ presidente dell’associazione Artès (www.artesassociazione.org), di cui è tra i fondatori; è poi co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” (Artès edizioni). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori di pittura, fotografia e artigianato: www.sarahdeglispiriti.com



“Voci Pagane – Vol. I”

A cura di Sarah Bernini

L’autrice presenterà i contenuti della pubblicazione

Sabato 8 Gennaio 2011 alle ore 17,00

presso

Associazione Culturale Vradia - Libreria Esoterica Caffetteria

Via Bellegra, 34 - 00171 Roma

Cell. 340-9686007

E-mail:?associazione_vradia@infinito.it



Per maggiori informazioni:

www.artesassociazione.org

associazione_artes@yahoo.it


lunedì 10 gennaio 2011

Archivio eventi anno 2010

Novembre 2010

“Onirika - La Scarzuola” - mostra fotografica personale di Sarah Bernini- Associazione Vradia, Roma

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’Associazione Culturale Vradiaè lieta di presentare presso Associazione Culturale Vradia - Libreria Esoterica Caffetteria?Via Bellegra, 34 - 00171 Roma, “Onirika – La Scarzuola”, mostra fotografica personale di Sarah Bernini.

L’esposizione – la cui inaugurazione si terrà Lunedì 1 Novembre 2010 alle ore 17,00 - sarà visitabile fino al 15 Novembre 2010, dal Lunedì al Sabato, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00. Entrata libera.

L’esposizione

In quest’occasione Sarah Bernini propone un viaggio in un mondo parallelo, la “Scarzuola”, luogo magico e ricco di simboli che si trova in Umbria, in provincia di Terni.

Le immagini in questione sono state esposte per la prima volta a Parma durante la mostra “Echolalia”, organizzata dall’Associazione Artès presso la Galleria Ground’s Art dal 12 al 27 Giugno 2010.

Ma cos’è la Scarzuola?

Questo luogo affascinante è un antico convento dove dimorò San Francesco d’Assisi, struttura dietro la quale si può visitare la Città – Teatro ideale dell’architetto milanese Tomaso Buzzi, da lui progettata e costruita tra 1958 e 1978 e attualmente curata e ampliata dall’erede, Marco Solari.

In questo luogo ispirato al romanzo allegorico Il Sogno di Polifilo di Francesco Colonna (l’Hypnerotomachia Poliphili edita da Aldo Manuzio nel 1499) si trova un’antologia di diversi luoghi del passato, come ad esempio Villa Adriana e Villa d’Este (Tivoli); i 7 edifici nell’Acropoli riprendono Partenone, Colosseo, Pantheon, Piramide, Torre dei venti, Tempio di Vesta, Torre campanaria; vi è anche un riferimento al Sacro Bosco di Bomarzo per l’effetto di gioco e meraviglia e, per l’idea della scenografia, ai modelli rinascimentali del Palladio, dello Scamozzi e del Serlio. Una costruzione fuori dal tempo che ricorda antiche rovine, un labirinto ricco di allegorie, simboli alchemici (legati al maschile e al femminile) e massonici, il tutto rivisitato in chiave personale da Buzzi.

Percorrendola si possono incrociare una struttura che somiglia alla Torre dei Tarocchi (ma chiamata da Buzzi la “Torre della Solitudine”), la Torre di Babele, l’Olimpo degli Dèi, citazioni del mondo cristiano e pagano e ispirazioni alla Geometria Sacra, realizzando così un vero e proprio percorso iniziatico, tra vita, morte e rinascita.

Le immagini, anche ripetute, di questo mondo fuori dal tempo finiscono così per dialogare con testi e citazioni altrettanto surreali e allusive: si passa da Lucio Apuleio e le sue “Metamorfosi” ad “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll, per poi giungere alla “Divina Commedia” di Dante, il “Libro degli Inferi” egizio, il Talmud e la Bibbia, l’ “Utriusque Cosmi Historia” di Robert Fludd, il “Pinocchio” di Collodi, “Momo” di Michael Ende, “Atalanta Fugiens” di Michael Maier, “Il tuono mente perfetta” dei rotoli di Nag Hammadi e “Il profeta” di Gibran. Citazioni, in alcuni casi, scovate grazie ad un’altra opera-labirinto (ma in questo caso letteraria), “Il Pendolo di Foucault” di Umberto Eco, in ricordo di una lettura fatta nel periodo dell’adolescenza.

Un viaggio in un mondo un po’ folle ma altamente spirituale nella mente di un genio che ha creato una sua dimensione ideale e fantastica, riletta attraverso frasi e citazioni – altrettanto “fuori” dall’ottica razionale - che danno un’altra personale rilettura di questo labirinto.

Note Biografiche

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII). Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditori di Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza,Zerosette di Parma) e siti, trattando argomenti culturali. Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna - giovane scrittrice modenese - per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” edito dall’associazione Artès. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato,Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia - riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). E’ tra i fondatori e presidente dell’associazione di promozione sociale “Artès” (www.artesassociazione.org). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com.


“ONIRIKA – LA SCARZUOLA”

Mostra fotografica personale di Sarah Bernini

Inaugurazione:

Lunedì 1 Novembre 2010

Associazione Culturale Vradia - Libreria Esoterica Caffetteria?Via Bellegra, 34 - 00171 Roma

Aperta dal Lunedì al Sabato, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00.

Cell. 340-9686007
E-mail: associazione_vradia@infinito.it
Entrata libera.
Per maggiori informazioni:
associazione_artes@yahoo.it
Tel. 0522678993
Sito dell’associazione: www.artesassociazione.org/home
***

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “VOCI PAGANE - VOL. I” A CURA DI SARAH BERNINI- 06/11/2010, LIBRERIA PAN, ROMA

L’Associazione Artès, in collaborazione con la Libreria “Pan” di Riccardo Cecchini, è lieta di presentare presso Libreria Pan,Via Catone 44, Roma, il libro “Voci Pagane - Vol. I”, a cura di Sarah Bernini.
L’autrice parlerà dei contenuti della pubblicazione Sabato 6 Novembre 2010 alle ore 17,30

L’opera: “Voci Pagane” – Vol. I

In questo libro, Sarah Bernini - direttore responsabile della rivista “Labrys” (www.rivistalabrys.it) - presenta ai lettori il primo volume di una raccolta d’interviste realizzate dal 2004 ad oggi a diversi esponenti del movimento neopagano italiano, per farlo conoscere attraverso gli occhi di chi lo vive dall’interno, da chi si attiva per renderlo in costante evoluzione e per fare corretta informazione sull’argomento.

Contenuti del I° Volume (dedicato a siti web, riviste on-line, autori singoli):

Realtà che aderiscono al progetto “Sphera” promosso dall’associazione “Quercia Bianca”:

• Sito “The Reef and The Craft”, intervista a Vento Notturno
• Rivista on-line “Pimalaya”, intervista a Luce

Realtà esterne al progetto “Sphera”:

• Blog “Opinioni pagane”, intervista a Francesco Faraoni
• Sito “Il cerchio della Luna” , intervista ad Anna Pirera e Manuela Caregnato
• Sito “Il Calderone Magico”, intervista a Maria Giusi Ricotti
• Sito “Luce di Strega”, intervista a Lae Stormwind
• Sito dell’Azienda Agricola “Strie”, intervista a Micaela Balìce
• Sito “Il cerchio di Brigit”, intervista ad Artemisia
• Sito “Cancelli di Asgard”, intervista ad uno dei collaboratori, Ulfhedinn
• Sito “Giorno Pagano della Memoria”, intervista a Manuela Simeoni
• Sito “Antica Madre”, intervista ad Athanor

Autori singoli:

• Andrea Romanazzi
• Amanda Pitto (Stregamanda)
• Dragon Rouge

In appendice:

• Intervista a Martina Santarsiero, fondatrice della mailing-list “Matrika”
• Intervista a Morgana del sito “Morgana strega delle Mele”
• Intervista a Laura Rangoni
• Articolo “Una piccola riflessione personale sul movimento neopagano” di Sarah Bernini

Il libro è edito da Artès Edizioni.
Prezzo di copertina: 18,50 €
212 pagine, formato A4
La pubblicazione non è realizzata a scopo di lucro, poiché il ricavato servirà per finanziare le attività dell’associazione Artès.
Informazioni per l’acquisto:

Al momento è possibile acquistare in due modi il primo volume di “Voci Pagane”:

1) Attraverso il sito Ilmiolibro.it a questa pagina:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=486054
In questo caso il libro è venduto al prezzo scontato di 14,50 euro (a cui vanno aggiunte le spese di spedizione attraverso corriere)

2) Contattando l’associazione Artès:
Sito:
www.artesassociazione.org
E-mail:
associazione_artes@yahoo.it
Tel.: 0522678993
In questo caso il libro si acquista a prezzo di copertina (18,50) a cui va aggiunto 1,28 euro di piego di libri per la spedizione.

Note Biografiche

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII). Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditori di Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza, Zerosettedi Parma) e siti, trattando argomenti culturali. Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna - giovane scrittrice modenese - per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” edito dall’associazione Artès. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia - riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). E’ tra i fondatori e presidente dell’associazione di promozione sociale “Artès” (www.artesassociazione.org). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com

“Voci Pagane – Vol. I”
A cura di Sarah Bernini

L’autrice presenterà i contenuti del libro

Sabato 6 Novembre 2010 alle ore 17,30
presso
Libreria “Pan” di Riccardo Cecchini
Via Catone, 44
Roma
www.libreriapan.it
libreriapan@gmail.com
Tel.:06/96849340 – Cell.: 3384983456
Per maggiori informazioni:
www.artesassociazione.org
associazione_artes@yahoo.it
***

Ottobre 2010

“….SONO QUANTICA” - Mostra personale di Donadella Casolari, 23-31 Ottobre 2010, Parma

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’associazione 360°, è lieta di presentare presso la Galleria Ground’s Art, a Parma, “….Sono quantica”, mostra personale di Donadella Casolari. L’esposizione – la cui inaugurazione si terrà Sabato 23 Ottobre 2010 alle ore 17,00 - sarà visibile fino al 31 Ottobre 2010, tutti i giorni, dalle 17,00 alle 19,00. Entrata libera.

L’esposizione

In quest’occasione Donadella Casolari presenta un viaggio pittorico nel suo mondo interiore, nelle connessioni profonde dell’Io. Dipinti dai colori forti e vivaci ci fanno entrare in contatto con il rapporto che lega i due emisferi cerebrali al mondo del sentire, la nostra parte più umana e quella più spirituale, due entità che diventano una. Un mondo di cui la pittrice ci ha dato un primo assaggio durante il “II° Salon de la Chouette”, la mostra collettiva di Artès svoltasi alla Galleria Ground’s Art dal 2 al 17 Ottobre 2010, e che ora ci presenta quasi nella sua totalità.

L’artista ci fa viaggiare in un universo complesso, costituito da diverse dimensioni, in cui l’uno si scinde in due per poi tornare uno, un tema questo che Donadella riprende spesso anche rappresentando la coppia perfetta, il maschile e il femminile che si fondono insieme.

Il viaggio pittorico proposto da Donadella si divide in due parti: “Il Viaggio di Lilith”(opere che riguardano la sofferenza e la crescita del femminile) e “Sono quantica” (opere che esprimono il sentire dell’artista su altri temi; per l’artista, essere quantica significa“sono tutto e niente, non mi riconosco in alcuna corrente artistica, ma spazio liberamente tra le varie tecniche, affrontando tematiche diverse che mi emozionano profondamente”).

La prima sezione, quella dedicata al “Viaggio di Lilith”, comincia con un’opera del 2006 dedicata alla Donna in quanto Madre, per poi passare ad un dipinto che rappresenta alcune amiche-streghe, legate da una sorellanza spirituale mentre danzano attorno al fuoco, altro aspetto del femminile spesso demonizzato che in realtà rappresenta l’energia primordiale e più selvaggia del Sacro Femminino. Del 2007 sono i dipinti che parlano dell’energia rozza che la donna ha spesso dovuto subire nel tempo da parte di un mondo maschile violento che l’ha spesso resa vittima dal punto di vista sessuale, o che invece l’ha rinchiusa in casa, in una prigione dorata. Un mondo femminile – quello che Lella rappresenta nelle opere del periodo 2007- 2009 - che ha dovuto fare i conti con le proprie paure e con molte barriere culturali, che lentamente ha alzato la testa per cambiare le cose e guardare oltre questi vecchi confini posti da altri. Una donna, quella raccontata da Donadella, che ha cercato di rinascere, di vivere con maggiore leggerezza il rapporto con se stessa e con la propria sessualità, prima spesso repressa o poco capita, superando così la visione della coppia tradizionale, quella delle convenzioni, per giungere alla coppia ideale, quella dell’unione delle polarità, in cui le maschere non servono più e nella quale la fusione – ma non l’annullamento individuale - con l’Altro è completa, nella piena totalità e consapevolezza di entrambi.

Anche la sezione “Sono quantica” parte con alcune opere del 2006, in questo caso con un’opera dedicata alle anime gemelle, e si dipana attraverso i dipinti del 2008 dedicati al tema dell’evoluzione del pensiero che porta ad un nuovo potere, un nuovo ordine cosmico e ad una maggiore consapevolezza attraverso veri e propri “portali”, dei momenti storici, cioè, che portano l’uomo ad evolversi interiormente grazie a nuove energie in atto, cambiamenti planetari che si manifestano anche nella politica internazionale.

Le opere dipinte nel 2009, quindi più recentemente, sono dedicate anche al mondo giovanile, di cui si auspica un risveglio in senso positivo, e all’energia libera, quella che Nikola Tesla ha sempre sognato come unica risorsa possibile per un’umanità che invece si distrugge rincorrendo il potere e il predominio attraverso le fonti non rinnovabili.

Del 2010, invece, sono le opere che riguardano il risveglio e l’evoluzione dell’uomo attraverso la ghiandola pineale, le forme-pensiero costruttive e il movimento che dal caos porta alla nascita della luce, della “stella” interiore; sempre dello stesso periodo sono anche i dipinti più “quantici” che affrontano il tema delle dimensioni parallele, del “multiverso”, del collegamento tra cervello e cuore, mondo razionale ed emotivo, e dell’arroganza umana, del suo non capire come dovrebbe rapportarsi con la realtà circostante: non da dominatore ma da custode della realtà – materiale e spirituale – in cui vive.

Il viaggio di Donadella è tutto un rincorrere un nuovo modo di vedere e vivere l’esistenza, un risveglio spirituale che ci fa andare oltre i nostri limiti e le nostre paure. Un cambiamento che ci apre la strada verso un’evoluzione a tutti i livelli e che ci dà la forza di superare ogni avversità. Dopo l’uragano giunge sempre una nuova luce, un diverso ordine interiore a livello personale e planetario. Un vero e proprio messaggio di speranza.

La mostra è a cura di Sarah Bernini, presidente dell’associazione “Artès”.

Note Biografiche

Donadella Casolari

Nasce a Prignano S/Secchia il 22 ottobre 1949.

“Ho amato sempre l’arte, istintivamente, senza mai documentarmi a fondo, ma guardando e ascoltando la mia emozione. Avevo sperimentato il disegno a scuola, con scarso risultato, mai avrei immaginato di dipingere. Poi, da un semplice esercizio di riflessione, in una serata di yoga, il grande amore per la pittura. Sono consapevole di mancare dal punto di vista tecnico, ma sto crescendo e intanto rendo manifeste le mille idee che mi girano in testa. Sono attratta da concetti cosmici, questo grande momento che la terra, e noi con lei, stiamo vivendo mi affascina tantissimo, ho di esso una visione positiva, molto positiva, e mi piace dirlo con il colore sulla tela.”

L’artista, che partecipa alle attività del Gruppo di Arte Quantistica di Milano, ha un suo blog personale in cui espone le proprie opere: http://lellacasolari.blogspot.com/

Da segnalare anche i seguenti link:

http://www.facebook.com/album.php?aid=2003169&id=1299070669 (l’album delle opere dell’artista su Facebook)

http://www.lavalledelvento.net/Donadella.html (sito in cui appaiono alcune opere della pittrice)


“….SONO QUANTICA”

Mostra personale di Donadella Casolari

Inaugurazione:
Sabato 23 Ottobre 2010
Ore 17,00
Galleria Ground’s Art
Parma, Via Nazario Sauro 5 (cortile interno)
Aperta tutti i giorni, dal 23 al 31 Ottobre 2010, dalle 17,00 alle 19,00.
Entrata libera.
Per maggiori informazioni:
associazione_artes@yahoo.it
0522678993


***
BIBLIO DAYS- PRESENTAZIONE DE “IL CANTO DEL BISONTE BIANCO”

Durante una delle serate dedicate agli autori per i giorni delle biblioteche della provincia di Reggio Emilia, il 15 Ottobre 2010, alle ore 21, presso la Biblioteca del Comune di Gattatico (RE) si terrà anche la presentazione de “Il Canto del Bisonte Bianco“, racconto di Liliana Zampella edito dall’associazione Artès.
Di seguito la presentazione del libro e il programma della serata.

Il libro

“Il Canto del Bisonte Bianco”

Questo racconto si svolge nell’era contemporanea, ma ci porterà alla fine del 1800.

La protagonista, infatti, attraverso quello spazio temporale rappresentato dai sogni rivive l’epopea degli Indiani d’America e della loro deportazione regolamentata dagli Stati Confederati dal 1830 con l’Indian Removal Act.

La storia ci farà rivivere i maggiori avvenimenti della guerra di resistenza indiana con i capi più rappresentativi e quindi sapremo qualcosa di più sulla vita di Toro Seduto e Cavallo Pazzo.

Occorrerà pazienza per scoprire, attraverso sedute d’ipnosi della protagonista, il perché, il dove, il quando ed il come furono combattuti gli Indiani d’America per ottenere terreni per i coloni immigrati, terreni che non avrebbero potuto essere venduti né acquistati da alcuno perché “non si può vendere la terra su cui l’uomo cammina, non si può vendere la propria Madre”.

“Quando scrivo un racconto”, ci spiega l’autrice, “gli episodi mi appaiono come scene. Per questo in particolare, cinque anni fa ebbi l’immagine di quello che è diventato l’antefatto, la prima pagina.

Quando ho completato i primi tre volumi de “L’Archiatra”, la scena mi è riapparsa e, piano piano, si è sviluppata l’intera vicenda di cui non conoscevo assolutamente il finale.

Scrivo così, d’istinto, mi siedo davanti al computer, rileggo quello che ho scritto e procedo; non scrivo mai la parola fine, al termine della storia.

Infatti, per me un racconto non finisce mai o, per meglio dire, potrebbe avere finali differenti: questo deve essere lo scopo della lettura, a mio parere; far procedere il lettore sul filo della storia, fargli immaginare i protagonisti e la scena in modo da farli diventare suoi e poi dargli l’opportunità di pensare che la storia prosegua o abbia un percorso differente.

Inoltre, in questa narrazione non c’è la parola fine poiché la protagonista, attraverso un cross-over, si ritroverà nel quarto volume de “L’Archiatra”, completato da poco ed in attesa di edizione; avrà, infine, altre avventure che ho già iniziato a scrivere e quindi potremo conoscere ulteriormente la sua vita e la sua attività di antropologa.”

Note Biografiche

Liliana Zampella

Nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. ScrivePrisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicatoL’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. Il quarto volume della saga è in attesa di pubblicazione. Nel 2010 ha pubblicato Il Canto del Bisonte Bianco. Il suo blog èhttp://lilianazampella.blogspot.com.

Venerdi 15 ottobre ore 21
alla Biblioteca del Comune di Gattatico (RE):

-La nostra biblioteca ieri, oggi e domani

Storia, ricordi, dati e prospettive della nostra biblioteca

-Utenti Scrittori : -LilianaZampella presenta il suo romanzo “Il Canto del Bisonte bianco” .
- Lettura di poesie di Aliosha De Pari
***

Presentazione de “Il canto del Bisonte Bianco” di Liliana Zampella - Parma, 9 Ottobre 2010

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’associazione 360°, è lieta di presentare presso la Galleria Ground’s Art, a Parma, “Il canto del Bisonte Bianco”, racconto di Liliana Zampella.

L’autrice leggerà alcuni brani tratti dal libro Sabato 9 Ottobre 2010 alle ore 17,00.Seguirà un buffet.

L’evento si inserisce all’interno del “II° Salon de la Chouette”, la mostra collettiva degli artisti di Artès, già inaugurata il giorno 2 Ottobre 2010, che sarà visitabile presso la Galleria Ground’s Art fino al 17 Ottobre tutti i giorni, dalle 17,00 alle 19,00 (entrata libera).

Il libro

“Il Canto del Bisonte Bianco”

Questo racconto si svolge nell’era contemporanea, ma ci porterà alla fine del 1800.

La protagonista, infatti, attraverso quello spazio temporale rappresentato dai sogni rivive l’epopea degli Indiani d’America e della loro deportazione regolamentata dagli Stati Confederati dal 1830 con l’Indian Removal Act.

La storia ci farà rivivere i maggiori avvenimenti della guerra di resistenza indiana con i capi più rappresentativi e quindi sapremo qualcosa di più sulla vita di Toro Seduto e Cavallo Pazzo.

Occorrerà pazienza per scoprire, attraverso sedute d’ipnosi della protagonista, il perché, il dove, il quando ed il come furono combattuti gli Indiani d’America per ottenere terreni per i coloni immigrati, terreni che non avrebbero potuto essere venduti né acquistati da alcuno perché “non si può vendere la terra su cui l’uomo cammina, non si può vendere la propria Madre”.

“Quando scrivo un racconto”, ci spiega l’autrice, “gli episodi mi appaiono come scene. Per questo in particolare, cinque anni fa ebbi l’immagine di quello che è diventato l’antefatto, la prima pagina.
Quando ho completato i primi tre volumi de “L’Archiatra”, la scena mi è riapparsa e, piano piano, si è sviluppata l’intera vicenda di cui non conoscevo assolutamente il finale.
Scrivo così, d’istinto, mi siedo davanti al computer, rileggo quello che ho scritto e procedo; non scrivo mai la parola fine, al termine della storia.
Infatti, per me un racconto non finisce mai o, per meglio dire, potrebbe avere finali differenti: questo deve essere lo scopo della lettura, a mio parere; far procedere il lettore sul filo della storia, fargli immaginare i protagonisti e la scena in modo da farli diventare suoi e poi dargli l’opportunità di pensare che la storia prosegua o abbia un percorso differente.
Inoltre, in questa narrazione non c’è la parola fine poiché la protagonista, attraverso un cross-over, si ritroverà nel quarto volume de “L’Archiatra”, completato da poco ed in attesa di edizione; avrà, infine, altre avventure che ho già iniziato a scrivere e quindi potremo conoscere ulteriormente la sua vita e la sua attività di antropologa.”

Note Biografiche

Liliana Zampella

Nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicatoL’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. Il quarto volume della saga è in attesa di pubblicazione. Nel 2010 ha pubblicato Il Canto del Bisonte Bianco. Il suo blog èhttp://lilianazampella.blogspot.com.

“Il Canto del Bisonte Bianco”
di Liliana Zampella
L’autrice leggerà alcuni brani tratti dal racconto
Sabato 9 Ottobre 2010 alle ore 17,00
presso
Galleria Ground’s Art
Via Nazario Sauro, 5 (cortile interno)
Parma
Seguirà un buffet

Per maggiori informazioni:
associazione_artes@yahoo.it
0522678993
***

“II° SALON DE LA CHOUETTE”

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’associazione 360°, è lieta di presentare presso la Galleria Ground’s Art, a Parma, il “II° Salon de la Chouette”, la mostra collettiva degli artisti di Artès.

L’esposizione – la cui inaugurazione si terrà Sabato 2 Ottobre 2010 alle ore 18,00 - sarà visibile fino al 17 Ottobre.

L’esposizione

La mostra presenta per il secondo anno consecutivo alcune opere realizzate dagli artisti dell’associazione di promozione sociale “Artès”, la cui attività è dedicata all’arte esoterica e spirituale.

Durante il percorso si potranno incontrare stili e tecniche artistiche differenti, ma comunque tutte opere riguardanti il mondo interiore di ogni autore.

La prima sezione dedicata alle arti visive, quella specificatamente esoterica, è costituita dalle immagini di Arthea (Elena Frasca Odorizzi) e di Andrea Armati.

Arthea, la nostra artista senese dedita alla realizzazione di opere disegnate a mano e poi rielaborate attraverso sistemi digitali, espone alcune allegorie alchemiche piene di simboli legati all’Ars Regia quali gli alambicchi, il Rebis (l’androgino mistico, simbolo dell’unione di maschile e femminile), le fasi della Trasmutazione ecc., ma anche raffigurazioni legate all’Astrologia, ai Tarocchi rivisti in chiave alchemica e orientale, alla labirintica Biblioteca di Babele di Borges e al magico mondo della musica sacra egizia, al tintinnio dei sistri che accompagnavano gli antichi Misteri Isiaci.

Andrea Armati, invece, ci propone – sempre attraverso la sua personale tecnica di disegno a mano libera a china a nera – un mondo legato ai luoghi misteriosi della sua città, Perugia, come le sue antiche porte ricche di riferimenti all’antico mondo etrusco con la sua magia, i suoi miti e il suo mondo infero, oltre a richiami alle lame dei Tarocchi, alla sua personale rivisitazione della storia delle stimmate di S.Francesco in chiave pagana e ad una forma personale di divinazione.

Nella sezione simbolista incontriamo invece la pittura di Donadella Casolari e le fotografie digitali di Gianluca e Sarah Bernini.

Donadella Casolari presenta un viaggio pittorico nel suo mondo interiore, nelle connessioni profonde dell’Io. Dipinti dai colori forti e vivaci ci fanno entrare in contatto con il rapporto che lega i due emisferi cerebrali al mondo del sentire, la nostra parte più umana e quella più spirituale, due entità che diventano una. L’artista ci fa viaggiare in un universo complesso, costituito da diverse dimensioni, in cui l’uno si scinde in due per poi tornare uno, un tema questo che Donadella riprende spesso anche rappresentando la coppia perfetta, il maschile e il femminile che si fondono insieme. Ed è tutto un rincorrere un nuovo modo di vedere e vivere la realtà, un risveglio spirituale che avviene attraverso la ghiandola pineale e nuove forme-pensiero che ci fanno andare oltre i nostri limiti e le nostre paure. Un cambiamento, un attraversamento di un portale che ci apre la strada verso un’evoluzione a tutti i livelli e che ci dà la forza di superare ogni avversità. Dopo l’uragano giunge quindi una nuova luce, un diverso ordine interiore a livello personale e planetario. Un vero e proprio messaggio di speranza.

Gianluca Bernini, fotografo, presenta qui alcune immagini scattate nell’estate 2010 presso il Chiostro del Paradiso del Duomo di Amalfi (opera del 1266-1268) in cui le architetture d’ispirazione islamica si lanciano in giochi di geometrie verso l’alto, aspirando al cielo e al Divino.

Anche Sarah Bernini espone alcune fotografie scattate nell’estate 2010 ma realizzate presso il Parco dei Mostri di Bomarzo (opera del XVI° secolo che si trova in provincia di Viterbo), in cui testi ed immagini dialogano riportando riferimenti ad antiche divinità pagane nascoste nel verde di questo Sacro Bosco.

Arrivando alla sezione dedicata alla poesia, Fulvia Gazzei presenta nuovi versi scritti di recente che riportano al suo mondo personale, al suo sentire interiore quotidiano, inseriti in una cornice grafica a cura di Sarah Bernini; mentre, per quanto riguarda la narrativa, Liliana Zampella presenta in mostra il racconto “Il canto del Bisonte Bianco” stampato quest’anno, un testo che parla di rebirthing e quindi del ricordo – da parte della protagonista - di una vita precedente vissuta al tempo dei Nativi Americani.

La mostra è a cura di Sarah Bernini, presidente dell’associazione “Artès”.

Note Biografiche

Andrea Armati

Nasce ad Assisi il 17 agosto 1986. Da sempre appassionato di folklore e magia popolare, i suoi studi incrociati sulla stregoneria medievale e sulle fonti francescane l’hanno portato alla pubblicazione nel 2007 de Lo stregone di Assisi – il volto negato di San Francesco, dettagliato saggio storico sui risvolti pagani della predicazione di Francesco d’Assisi, condotto sui manoscritti giudiziari della Chiesa del XIII° secolo e con sopralluoghi negli eremi francescani, dove si riscontrano numerosi casi di alberi cultuati e venerati come reliquie perché legati alla memoria leggendaria del santo umbro. I suoi ultimi approfondimenti sono pubblicati mese per mese nel blog ufficiale del libro,http://lostregonediassisi.blogspot.com, lavoro dal quale nel 2009 è nato il seguito del libro, “Le Stimmate dello Sciamano”. Sempre nel 2009 ha costituito le Edizioni Eleusi (www.eleusiedizioni.it,http://eleusiedizioni.blogspot.com) per promuovere saggi storici underground e artisti talentuosi legati al mondo dell’esoterismo e del paranormale. Lavora come grafico e pittore al progetto Umbria Magica, a cui è legato il sito di animazionehttp://www.umbriamagica.com (l’autore lo definisce un cartoon gotico). Dalle tavole realizzate finora, che proiettano il pubblico informatico alla scoperta degli angoli nascosti e pagani della sua regione, l’autore vorrebbe realizzare un mediometraggio d’animazione sfruttando la tecnologia Flash.

Elena Frasca Odorizzi

Elena Frasca Odorizzi, alias Arthea, è nata a Firenze il 30/08/1969, ma da sempre vive e lavora a Siena. Elena è Illustratrice, Pittrice e Grafica. Trae la sua ispirazione dai suoi stessi interessi, ovvero l’esoterismo, i simboli, la mitologia e l’archeologia. Vive e lavora con il suo compagno Francesco, con il quale divide tutto, anche l’essere vegetariani e animalisti. Firma i suoi lavori con l’animale che più la rappresenta: un’ape industriosa. Il suo sito è: www.artificisambrosia.it

Donadella Casolari

Dice di sé: “Sono nata a Prignano S/Secchia il 22 ottobre 1949, in campagna. Da emigrante ho conseguito in città il diploma di Ragioneria, ho fatto sempre l’impiegata, dapprima con passione, poi con tanta noia. Ho amato sempre l’arte, istintivamente, senza mai documentarmi a fondo, ma guardando e ascoltando la mia emozione. Avevo sperimentato il disegno a scuola, con scarso risultato, mai avrei immaginato di dipingere. Poi, da un semplice esercizio di riflessione, in una serata di yoga, l’amore folle per la pittura; sono consapevole di mancare dal punto di vista tecnico, ma ho mille idee da portare sulla tela, lo farò ad ogni costo. Sono attratta da concetti cosmici, questo grande momento che la terra, e noi con lei, stiamo vivendo mi affascina tantissimo, ho di esso una visione positiva, molto positiva, mi piacerebbe dirlo; non ho ascoltatori, beh non importa, io non mollo!! Ho partecipato a diverse collettive con il Circolo ” Il muraglione”, credo che sia meglio elencare le mie prossime…Artès e altre di cui darò più avanti notizia. Per adesso segnalo solo questo link:http://www.lavalledelvento.net/Donadella.html”
L’artista ha anche un suo blog personale in cui espone le proprie opere: http://lellacasolari.blogspot.com/

Gianluca Bernini

Nasce a Parma il 16.11.1954, lavora presso un istituto bancario d’interesse nazionale nella sede cittadina, ma sin da ragazzo si occupa di tecnica fotografica con stampa in B/N e a colori. E’ stato responsabile del “Foto Video Club Comit” dal 1985 al 2005, gestendone la sala espositiva, organizzando mostre personali e collettive. Ha prestato la sua opera per molti anni a diversi studi grafici e fotografici cittadini. Come fotoamatore ha partecipato a numerosi concorsi – locali e nazionali – riportando significativi successi e segnalazioni; ha collaborato e tuttora collabora con circoli, associazioni culturali ed enti pubblici. Molte immagini sono state pubblicate ed ha partecipato a mostre collettive e personali; ha insegnato fotografia presso circoli di diversa estrazione e nel 1991 ha organizzato un corso di fotografia per gli allievi dei 5 anni di un istituto tecnico cittadino con esercitazioni di ripresa all’aperto ed in studio, sviluppo, stampa e storia della fotografia.

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII).Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditori di Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza,Zerosette di Parma) e siti, trattando argomenti culturali. Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna - giovane scrittrice modenese - per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” edito dall’associazione Artès. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia - riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). E’ tra i fondatori e presidente dell’associazione di promozione sociale “Artès” (www.artesassociazione.org). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com.

Fulvia Gazzei

Dice di sé: “Sono nata a Siena il 16-06-1962 e vi ho risieduto fino al 1994, anno in cui mi sono “dovuta” trasferire a Gattatico (RE). Ho giocato a basket circa 14 anni, ho arbitrato sempre per la pallacanestro per molti anni. Ho iniziato il primo anno del corso di recitazione (durato tre anni) al piccolo teatro di Siena a 16 anni. Ho fatto parte di diverse compagnie teatrali locali: il Fiera Vecchia (compagnia nata dalla Facoltà di Lettere e Filosofia), Il Grappolo, fondata da uno dei componenti del Fiera Vecchia, Teatro il Costone. Ho tentato di fare qualcosa anche a Gattatico ma con poco seguito. Sono convinta che il Cabaret sarebbe il mio vestito teatrale. L’arte mi ha sempre attirata in ogni sua forma ma credo che in me più che un’artista vi sia dentro una mecenate senza portafoglio. Lo scrivere sotto forma di versi pseudo-poetici è nata spontaneamente nell’epoca in cui tutte le adolescenti tengono un diario. Ora più che scriverli, i versi li realizzo mentalmente … forse dovrei ricominciare a metterli su carta..”

Liliana Zampella

Nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicatoL’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. Il quarto volume della saga è in attesa di pubblicazione. Nel 2010 ha pubblicato Il canto del Bisonte Bianco. Il suo blog èhttp://lilianazampella.blogspot.com.


“II° SALON DE LA CHOUETTE”
Mostra collettiva dell’associazione Artès

Inaugurazione:
Sabato 2 Ottobre 2010
Ore 18,00
Galleria Ground’s Art
Parma, Via Nazario Sauro 5 (cortile interno)
Aperta tutti i giorni, dal 2 al 17 Ottobre 2010, dalle 17,00 alle 19,00.
Entrata libera.
Per maggiori informazioni:
associazione_artes@yahoo.it
0522678993
***

Giugno 2010

"Echolalia"

L’ASSOCIAZIONE ARTÈS, IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE 360°, È LIETA DI PRESENTARE PRESSO GALLERIA GROUND’S ART, A PARMA, “ECHOLALIA”, MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANLUCA E SARAH BERNINI.

L’ESPOSIZIONE – LA CUI INAUGURAZIONE SI TERRÀ SABATO 12 GIUGNO ALLE ORE 18,00- SARÀ VISIBILE FINO AL 27 GIUGNO 2010.

L’ESPOSIZIONE

UN MONDO AVVOLTO SU SE STESSO, SLEGATO DALLA “REALTÀ” COMUNE A TUTTI, POPOLATO DA PERSONAGGI CHE CI OSSERVANO CON L’OCCHIO DEL FOLLE OPPURE LUOGHI IN CUI PERDERSI COME NEI NOSTRI LABIRINTI INTERIORI.

QUESTO È IL PERCORSO PROPOSTO DA “ECHOLALIA”. UN TITOLO CHE GIÀ FA PRESAGIRE QUALCOSA DI “STRANO”, DI “DIVERSO”, E PROPRIO PER QUESTO RICCO DI FASCINO.

LA PAROLA ECOLALIA (ECHOLALIA IN INGLESE) INDICA L’AUTOMATICA E INVOLONTARIA RIPETIZIONE DI SUONI E PAROLE ESPRESSI DA UN’ALTRA PERSONA CHE NON SIAMO NOI. E’ UNA CARATTERISTICA LEGATA STRETTAMENTE ALL’ECOPRAXIA, L’AUTOMATICA RIPETIZIONE DI MOVIMENTI FATTI DALLE ALTRE PERSONE, E SI RITROVA IN DIVERSE PATOLOGIE COME L’AUTISMO, LA SINDROME DI TOURETTE, L’AFASIA (DISTURBO DELLA COMPRENSIONE E/O DELLA PRODUZIONE DEL LINGUAGGIO), LA SINDROME DI RUBINSTEIN-TAYBI, LA SCHIZOFRENIA, LA SINDROME DI ASPERGER E L’ALZHEIMER, SEBBENE IN ALCUNI CASI POSSA ANCHE ESSERE SOLO UN SEMPLICE TIC.

UN SINTOMO, COMUNQUE, LEGATO AD UNA FORMA DI CHIUSURA IN UN PROPRIO MONDO, UN’ECO DI CIÒ CHE VIENE DA FUORI MA CHE DIFFICILMENTE PUÒ ENTRARE IN RELAZIONE CON CIÒ CHE ABBIAMO DENTRO.

OLTRE A QUESTO, D’ISPIRAZIONE AL TITOLO È STATO UN BRANO DEL GRUPPO MUSICALE “DEAD CAN DANCE” CHE SI CHIAMA PROPRIO IN QUESTO MODO, ESSENDO BASATO SULLA RIPETIZIONE RITMICA – CHE POTREMMO DEFINIRE SCIAMANICA – DI ALCUNE PAROLE DA PARTE DI UN CORO MASCHILE, PRIMA, E FEMMINILE POI.

ECCO QUINDI IN MOSTRA LA RIPETIZIONE DI IMMAGINI CHE RIPRODUCONO L’INSOLITO, UN MONDO CHE SEGUE ALTRE REGOLE RISPETTO A QUELLE USUALI.

GIANLUCA BERNINI ESPONE DIVERSI SCATTI CHE PROPONGONO I VOLTI DIPINTI SUI MURI DI PERSONAGGI STRANI E GROTTESCHI CHE POPOLANO LE NOSTRE CITTÀ SILENZIOSAMENTE, GRAZIE ALL’AZIONE DEI WRITERS. ESSERI CHE CI OSSERVANO CON I LORO OCCHI SPALANCATI, LE LORO SMORFIE IRONICHE OPPURE MALINCONICHE E CHE CI FANNO CHIEDERE SE GLI ALIENATI SIANO LORO – CON LE LORO MOSTRUOSITÀ, LE LORO ESPRESSIONI INNATURALI, LE LORO BOCCHE ENORMI CHE SPESSO VENGONO RESE MUTE DA OGGETTI CHE SI FRAPPONGONO TRA LORO E IL MONDO – OPPURE NOI CHE SCAPPIAMO DA UNA PARTE ALL’ALTRA COME MOSCHE IMPAZZITE SENZA RENDERCI CONTO DI COSA CI ACCADA DAVVERO ATTORNO.

E’ IL FOLLE, IL MATTO DEI TAROCCHI CHE CI GUARDA E CI FA CHIEDERE SE CIÒ CHE CONTA DAVVERO NON SIA IL DOVE ANDARE, MA IL COSA STIAMO VIVENDO NEL QUI ED ORA, INVECE CHE CORRERE CHISSÀ DOVE DIMENTICANDOCI DI VIVERE LA NOSTRA ESISTENZA PROFONDAMENTE.

SI PASSA POI AD OGGETTI ARTISTICI INGRANDITI A DISMISURA I CUI PARTICOLARI DIVENGONO SIMBOLI, COME UN NUOVO LINGUAGGIO DI CUI NON CONOSCIAMO LA CHIAVE, ESSENDO STRANIATI DAL LORO CONTESTO D’ORIGINE.

SARAH BERNINI, INVECE, PROPONE UN VIAGGIO IN UN MONDO PARALLELO, LA “SCARZUOLA”, LUOGO MAGICO E RICCO DI SIMBOLI CHE SI TROVA IN UMBRIA, IN PROVINCIA DI TERNI. UN ANTICO CONVENTO DOVE DIMORÒ SAN FRANCESCO D’ASSISI, STRUTTURA DIETRO LA QUALE SI PUÒ VISITARE LA CITTÀ – TEATRO IDEALE DELL’ARCHITETTO MILANESE TOMASO BUZZI, DA LUI PROGETTATA E COSTRUITA TRA 1958 E 1978 E ATTUALMENTE CURATA E AMPLIATA DALL’EREDE, MARCO SOLARI.

IN QUESTO LUOGO ISPIRATO AL ROMANZO ALLEGORICO IL SOGNO DI POLIFILO DI FRANCESCO COLONNA (L’HYPNEROTOMACHIA POLIPHILI EDITA DA ALDO MANUZIO NEL 1499) SI TROVA UN’ANTOLOGIA DI DIVERSI LUOGHI DEL PASSATO: VILLA ADRIANA, VILLA D’ESTE (TIVOLI); I 7 EDIFICI NELL’ACROPOLI RIPRENDONO PARTENONE, COLOSSEO, PANTHEON, PIRAMIDE, TORRE DEI VENTI, TEMPIO DI VESTA, TORRE CAMPANARIA; VI È ANCHE UN RIFERIMENTO A BOMARZO PER L’EFFETTO DI GIOCO E MERAVIGLIA E, PER L’IDEA DELLA SCENOGRAFIA, AI MODELLI RINASCIMENTALI DEL PALLADIO, DELLO SCAMOZZI E DEL SERLIO. UNA COSTRUZIONE FUORI DAL TEMPO CHE RICORDA ANTICHE ROVINE, UN LABIRINTO RICCO DI ALLEGORIE, SIMBOLI ALCHEMICI (LEGATI AL MASCHILE E AL FEMMINILE) E MASSONICI, IL TUTTO RIVISITATO IN CHIAVE PERSONALE DA BUZZI.

PERCORRENDOLO SI POSSONO INCROCIARE LA TORRE DEI TAROCCHI, LA TORRE DI BABELE, L’OLIMPO DEGLI DÈI, CITAZIONI DEL MONDO CRISTIANO E PAGANO E ISPIRAZIONI ALLA GEOMETRIA SACRA, REALIZZANDO COSÌ UN VERO E PROPRIO PERCORSO INIZIATICO, TRA VITA, MORTE E RINASCITA.

LE IMMAGINI, ANCHE RIPETUTE, DI QUESTO MONDO FUORI DAL TEMPO FINISCONO COSÌ PER DIALOGARE CON TESTI E CITAZIONI ALTRETTANTO SURREALI E ALLUSIVE: SI PASSA DA LUCIO APULEIO E LE SUE “METAMORFOSI” AD “ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” DI LEWIS CARROLL, PER POI GIUNGERE ALLA “DIVINA COMMEDIA” DI DANTE, IL “LIBRO DEGLI INFERI” EGIZIO, IL TALMUD E LA BIBBIA, L’ “UTRIUSQUE COSMI HISTORIA” DI ROBERT FLUDD, IL “PINOCCHIO” DI COLLODI, “MOMO” DI MICHAEL ENDE, “ATALANTA FUGIENS” DI MICHAEL MAIER, “IL TUONO MENTE PERFETTA” DEI ROTOLI DI NAG HAMMADI E “IL PROFETA” DI GIBRAN. CITAZIONI, IN ALCUNI CASI, SCOVATE GRAZIE AD UN’ALTRA OPERA-LABIRINTO (MA IN QUESTO CASO LETTERARIA), “IL PENDOLO DI FOUCAULT” DI UMBERTO ECO.

UN VIAGGIO IN UN MONDO UN PO’ FOLLE MA ALTAMENTE SPIRITUALE NELLA MENTE DI UN GENIO CHE HA CREATO UNA SUA DIMENSIONE IDEALE E FANTASTICA, RILETTA ATTRAVERSO FRASI E CITAZIONI – ALTRETTANTO “FUORI” DALL’OTTICA RAZIONALE - CHE DANNO UN’ALTRA PERSONALE RILETTURA DI QUESTO LABIRINTO.

LA MOSTRA È A CURA DI SARAH BERNINI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “ARTÈS”.

NOTE BIOGRAFICHE

GIANLUCA BERNINI

NASCE A PARMA IL 16.11.1954, LAVORA PRESSO UN ISTITUTO BANCARIO D’INTERESSE NAZIONALE NELLA SEDE CITTADINA, MA SIN DA RAGAZZO SI OCCUPA DI TECNICA FOTOGRAFICA CON STAMPA IN B/N E A COLORI. E’ STATO RESPONSABILE DEL “FOTO VIDEO CLUB COMIT” DAL 1985 AL 2005, GESTENDONE LA SALA ESPOSITIVA, ORGANIZZANDO MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE. HA PRESTATO LA SUA OPERA PER MOLTI ANNI A DIVERSI STUDI GRAFICI E FOTOGRAFICI CITTADINI. COME FOTOAMATORE HA PARTECIPATO A NUMEROSI CONCORSI – LOCALI E NAZIONALI – RIPORTANDO SIGNIFICATIVI SUCCESSI E SEGNALAZIONI; HA COLLABORATO E TUTTORA COLLABORA CON CIRCOLI, ASSOCIAZIONI CULTURALI ED ENTI PUBBLICI. MOLTE IMMAGINI SONO STATE PUBBLICATE ED HA PARTECIPATO A MOSTRE COLLETTIVE E PERSONALI; HA INSEGNATO FOTOGRAFIA PRESSO CIRCOLI DI DIVERSA ESTRAZIONE E NEL 1991 HA ORGANIZZATO UN CORSO DI FOTOGRAFIA PER GLI ALLIEVI DEI 5 ANNI DI UN ISTITUTO TECNICO CITTADINO CON ESERCITAZIONI DI RIPRESA ALL’APERTO ED IN STUDIO, SVILUPPO, STAMPA E STORIA DELLA FOTOGRAFIA.

SARAH BERNINI

NASCE A PARMA IL 26 SETTEMBRE 1981. DOPO ESSERSI DIPLOMATA CON 100/100 PRESSO L’ISTITUTO D’ARTE “P.TOSCHI” DI PARMA IN RILIEVO E CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI, PROSEGUE GLI STUDI, PRIMA SEGUENDO UN CORSO POST-DIPLOMA DI UN ANNO PRESSO ENAIP DI PARMA PER OPERATORI DEI BENI CULTURALI, POI ISCRIVENDOSI ALLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DI PARMA, AL CORSO “ARTE, SPETTACOLO, IMMAGINE MULTIMEDIALE”(CLASSE XXIII). NEL FRATTEMPO, SVOLGE DIVERSI LAVORI E COLLABORA CON DIVERSE RIVISTE (IL MESE SPETTACOLI DI PARMA, IMPRENDITORI DI REGGIO EMILIA E COMUNEPRODUCE DELLA VAL D’ENZA, ZEROSETTE DI PARMA) E SITI, TRATTANDO ARGOMENTI CULTURALI. SI DIVIDE TRA STUDIO UNIVERSITARIO, PITTURA, FOTOGRAFIA, ARTIGIANATO, OLTRE A COLLABORARE CON ASSOCIAZIONI E ATTIVITÀ DI STAMPO CULTURALE CON LAVORI DI GRAFICA E FOTOGRAFIA. ISCRITTA ALL’ARCHIVIO GIOVANI ARTISTI DI PARMA, HA PARTECIPATO A DIVERSE MOSTRE, PERSONALI E COLLETTIVE, IN PARMA E PROVINCIA COSÌ COME IN ALTRE CITTÀ (MODENA, ROMA). DI RECENTE HA CURATO LA PUBBLICAZIONE DI UN LIBRO AUTOPRODOTTO (“BAMBINI E BAMBINE LA STORIA È FINITA – UNA STORIA DI MOLTI COME LA VITA”) SCRITTO DA FEDERICA LANNA - GIOVANE SCRITTRICE MODENESE - PER CUI HA REALIZZATO LE ILLUSTRAZIONI E CURATO LA GRAFICA E L’IMPAGINAZIONE; INOLTRE, HA CURATO LA GRAFICA DI TRE LIBRI DI LILIANA ZAMPELLA, “L’ARCHIATRA” VOL. II E III E “IL CANTO DEL BISONTE BIANCO” (BOOPEN EDITORE). E’ CO-AUTRICE DEL LIBRO “UPUI. L’ARTE DELLA STREGA” EDITO DA ELEUSI EDIZIONI. CURA ANCHE LA GRAFICA E L’IMPAGINAZIONE DELLA RIVISTA CHE HA FONDATO,LABRYS – REGISTRATA NELL’APRILE 2006 PRESSO IL TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA - RIGUARDANTE ARCHEOLOGIA, ANTROPOLOGIA, MITOLOGIA, SIMBOLOGIA, ESOTERISMO, ANTICHE E NUOVE SPIRITUALITÀ (WWW.RIVISTALABRYS.IT). A FEBBRAIO 2009 È TRA I FONDATORI DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “ARTÈS”, DI CUI È PRESIDENTE (WWW.ARTESASSOCIAZIONE.ORG) HA FATTO ESPERIENZA ANCHE NELL’AMBITO DEI LABORATORI CREATIVI PER L’INFANZIA E TUTT’ORA COLLABORA CON ATTIVITÀ DI QUESTO TIPO, TANTO CHE A GIUGNO 2009 HA CREATO “ARC-EN-CIEL”, UNA PICCOLA ATTIVITÀ PER L’ORGANIZZAZIONE DI LABORATORI ARTISTICO-CREATIVI PER BAMBINI ED ADULTI.
HA ANCHE UN SITO IN CUI ESPONE I PROPRI LAVORI: WWW.SARAHDEGLISPIRITI.COM.


“ECHOLALIA”

MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIANLUCA E SARAH BERNINI

INAUGURAZIONE:

SABATO 12 GIUGNO 2010

ORE 18,00

GALLERIA GROUND’S ART

PARMA, VIA NAZARIO SAURO 5 (CORTILE INTERNO)

APERTA TUTTI I GIORNI, DAL 12 AL 27 GIUGNO 2010, DALLE 17,00 ALLE 19,00

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

ASSOCIAZIONE_ARTES@YAHOO.IT
0522678293
***
Maggio 2010

L’Associazione Artès e la rivista Labrys
parteciperanno alla manifestazione :

“I FUOCHI DI BELTANE”

DOMENICA 9 MAGGIO 2010

UN NUOVO GRANDE EVENTO ORGANIZZATO DA

ITALIA ESOTERICA

Ancora un grande evento…ancora al Black Out Rock Club di Roma…ancora una giornata indimenticabile tra stand,conferenze,spettacoli,fate,elfi,giullari e giocolieri…ancora un viaggio incantato…

Fuochi di Beltane è il nuovo festival organizzato dall’ associazione culturale Italia Esoterica, che dopo il successo di Esoterika 2010 ha deciso di rimettersi in gioco con un evento ancora più grande del precedente.
L’ evento sarà ospitato dal Black Out Rock Club, in via Casilina 713 e dato che la stagione lo permetterà, questa volta verrà adibito anche l’ ampio spazio esterno del locale, dotato di bar e dove verranno allestiti numerosi stand a tema.
Fuochi di Beltane si svolgerà a Maggio, periodo di risveglio dal torpore invernale, quindi pur seguendo la linea del festival culturale, dove non faremo mancare nomi importantissimi del panorama esoterico italiano, sarà una giornata all’ insegna della festa, del divertimento e dello spettacolo, tra streghe, elfi, fate, giullari e cavalieri…!
Vi aspettiamo ancora più numerosi!
Preparatevi, stanno per accendersi i Fuochi di Beltane…
E’ gradito l’ abbigliamento a tema.

INGRESSO GRATUITO

Il programma della giornata e’ ovviamente in fase di elaborazione ma come anticipo vi diamo l’avvenuto accordo per la conferenza e la partecipazione a Fuochi di Beltane” da parte di OTTAVIO ADRIANO SPINELLI (autore tra gli altri di libri quali Fronde dell’antico noce, Legioni di Shaytan ecc.)… come inizio non è male…!!

Per informazioni e prenotazioni degli spazi espositivi e possibili pernottamenti:
info@italia-esoterica.com

Hanno aderito sino ad adesso:
Associazione Culturale Italia Esoterica
Ottavio Adriano Spinelli
Libreria Safarà
Selene Shop
Angolo di Merlino
Libreria Aradia
Pentapha Accademia
Eleusi Edizioni
Associazione Artès
La Rivista Labrys
L’Almanacco di Luci nell’Ombra
Libri per Evolvere
Bottega Stregata
Antro dell Civetta
Culla della Fenice
Il Grifomondo
Coffin & Muffin
Triskell
Magick Square
Metal & Fantasy
The Shire
Clan della Lupa Argentea

PROGRAMMA (provvisorio ovviamente…!)

ore 15 conferenza presentazione a curadi “Luci nell’ Ombra”
ore 16 conferenza a cura dell’ ass.cult. Artes
ore 17 presentazione libro “Schiavi degli Dei” di B.Russo
ore 18 rievocazione storica “I vichinghi dell’anno 1000?
ore 19 conferenza dell’ ass. cult. Italia Esoterica
ore 19.30 conferenza “Diario di una Strega” a cura di Ottavio A. Spinelli
ore 22 concerto di musica tradizionale irlandese con i “The Shire”

Durante la giornata animazione e spettacoli di giocolieri,saltimbanchi e quant’altro … !!!!!
sito ufficiale : www.italia-esoterica.com
***
Marzo 2010

“ERMETIKA"

L’ASSOCIAZIONE ARTÈS È LIETA DI PRESENTARE PRESSO MATERIAOFF, IN BORGO SAN SILVESTRO 40, A PARMA, LA MOSTRA “ERMETIKA”, PERSONALE DI ANDREA ARMATI E ARTHEA (ELENA FRASCA ODORIZZI).

L’ESPOSIZIONE – LA CUI INAUGURAZIONE SI TERRÀ MERCOLEDÌ 24 MARZO 2010 ALLE ORE 20.30 - SARÀ VISIBILE FINO AL 17 APRILE 2010.

L’ESPOSIZIONE

LE OPERE QUI PRESENTATE – ALCUNE DELLE QUALI GIÀ ESPOSTE A PARMA PRESSO LA GALLERIA 360° NELL’AUTUNNO 2009, ALTRE NUOVE – E GLI ARTISTI CHE PROPONIAMO IN QUESTA DOPPIA PERSONALE SONO LEGATI FRA LORO DA UN PARTICOLARE “FIL ROUGE”: L’ESOTERISMO, LA MAGIA, IL LINGUAGGIO MAGICO DEL SIMBOLO.

L’ERMETISMO (O FILOSOFIA ERMETICA) – DA CUI TRAE IL PROPRIO NOME LA MOSTRA – FU UN COMPLESSO DI DOTTRINE MISTICO-RELIGIOSE E FILOSOFICHE ALLE QUALI SI AFFIANCARONO TEORIE ASTROLOGICHE DI ORIGINE SEMITA, ELEMENTI DELLA FILOSOFIA DI ISPIRAZIONE PLATONICA E PITAGORICA, CREDENZE GNOSTICHE E ANTICHE PRATICHE MAGICHE EGIZIE, CHE VENNE SVILUPPATO DA DIVERSI AUTORI FORSE DI ORIGINE GRECA IN UNA SERIE DI OPERE SCRITTE DURANTE L’ELLENISMO E NEL PERIODO ROMANO.

UN CORPUS DI SCRITTI, QUELLO SVILUPPATOSI IN QUESTA TRADIZIONE TRA I SEC. A.C. E III SEC. D.C., PIUTTOSTO ECLETTICO E SINCRETICO, IL CUI MATERIALE ORIGINARIO – FRAMMENTARIO - VENNE RACCOLTO PRIMA IN ETÀ TOLEMAICA, POI TRADOTTO IN GRECO VERSO IL III SEC. A.C, INTEGRATO E ORGANIZZATO DA FILOSOFI PAGANI; UN PERCORSO MISTICO IN CUI SI MESCOLAVANO TEORIE PLATONICHE, ARISTOTELICHE E DI TIPO STOICO COSÌ COME IDEE DI STAMPO GIUDAICO E PERSIANE, IN CUI SI DAVA GRANDE IMPORTANZA ALL’UNIVERSO E AL RAPPORTO TRA LE SUE PARTI, ALLA SUA COSMOGONIA, ALLA CONNESSIONE TRA MACROCOSMO E MICROCOSMO, ALLA RELAZIONE TRA L’UOMO E LE STELLE E A LEGGI COSMICHE PRECISE. DA QUI, LA PRESENZA DI GEOMETRIE SACRE, DI SIMBOLI CHE ANDAVANO INTERPRETATI E CHE SOLO GLI INIZIATI POTEVANO COMPRENDERE.

UNA SCIENZA OCCULTA CHE INTERESSÒ DIVERSI STUDIOSI RINASCIMENTALI E DIVERSI GRUPPI DI STAMPO ROSACROCIANO E MASSONICO ANCHE TRA XVII E XVIII SECOLO.

IL NOME DELLA DOTTRINA ERMETICA DEVE IL PROPRIO NOME A ERMETE TRISMEGISTO, OVVERO “ERMETE TRE VOLTE GRANDISSIMO” CHE, SECONDO LE DOTTRINE ESOTERICHE, SAREBBE STATO ADDIRITTURA IL DIO EGIZIO DALLA TESTA DI IBIS, THOT, OVVERO ERMES PER IL MONDO GRECO, ENTRAMBE DIVINITÀ DELLA SCRITTURA E DELLA MAGIA.

I DUE NOSTRI ARTISTI – PUR CON STILI DIVERSI – HANNO IN COMUNE PROPRIO QUESTO ISPIRARSI AL MONDO DELLE CONNESSIONI ESOTERICHE TRA UOMO E UNIVERSO, TRA ARTISTA E MONDO SPIRITUALE.

ANDREA ARMATI, GIOVANE ARTISTA PERUGINO, OLTRE CHE SAGGISTA APPASSIONATO DEL MEDIOEVO E STUDIOSO DELLE FONTI FRANCESCANE, PROPONE ALCUNE OPERE DI STAMPO ESOTERICO – MAGICO, SPICCATAMENTE SIMBOLICHE, UTILIZZANDO UNA TECNICA GRAFICA PIUTTOSTO COMPLESSA BASATA SUL BIANCO E NERO. NELLE SUE OPERE VIVONO PERSONAGGI LEGATI SIA AL SUO MONDO INTERIORE, QUINDI AUTOBIOGRAFICO, SIA FIGURE LEGATE ALLA SUA TERRA, L’UMBRIA, UNA TERRA RICCA DI MAGIA IN CUI SI MESCOLA L’ANTICO PAGANESIMO AL CRISTIANESIMO DI STAMPO FRANCESCANO. IN ALCUNE OPERE, ARMATI METTE IN SCENA LUOGHI PARTICOLARMENTE MAGICI DELLA SUA CITTÀ, LEGATI AL SIMBOLISMO DELLE ANTICHE DIVINITÀ ETRUSCHE, LE VERE RADICI STORICHE DEL MONDO UMBRO. IN ALTRE, I RIFERIMENTI ALL’ALCHIMIA E AL COMPIMENTO DELL’OPERA SONO PALESI.

ELENA FRASCA ODORIZZI, ALIAS ARTHEA, ARTISTA DI ORIGINE FIORENTINA CHE VIVE E LAVORA DA SEMPRE A SIENA, PRESENTA DIVERSE OPERE DI STAMPO ALCHEMICO MA CON STILI COMPLETAMENTE DIFFERENTI: SI PASSA DA DISEGNI FATTI A MANO POI RIELABORATI CON TECNICHE DIGITALI CHE RICORDANO LE ANTICHE INCISIONI ALCHEMICHE RINASCIMENTALI E SUCCESSIVE, AD ALTRE OPERE CHE RICORDANO INVECE IL FUMETTO AMERICANO, MA SEMPRE CON RIFERIMENTI CHIARI ALL’ALCHIMIA, ALLA GEOMETRIA SACRA, COSÌ COME ALLE DISCIPLINE ESOTERICHE ORIENTALI.

UN PERCORSO NEL MONDO DEL SIMBOLO E DEL PENSIERO ERMETICO, UN VIAGGIO ALL’INTERNO DI OPERE CHE SEMBRANO VERI E PROPRI RITUALI MAGICI SU CARTA.

LA MOSTRA È A CURA DI SARAH BERNINI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “ARTÈS”.


NOTE BIOGRAFICHE

ANDREA ARMATI

NASCE AD ASSISI IL 17 AGOSTO 1986. DA SEMPRE APPASSIONATO DI FOLKLORE E MAGIA POPOLARE, I SUOI STUDI INCROCIATI SULLA STREGONERIA MEDIEVALE E SULLE FONTI FRANCESCANE LO HANNO PORTATO ALLA PUBBLICAZIONE NEL 2007 DE LO STREGONE DI ASSISI – IL VOLTO NEGATO DI SAN FRANCESCO, DETTAGLIATO SAGGIO STORICO SUI RISVOLTI PAGANI DELLA PREDICAZIONE DI FRANCESCO D’ASSISI, CONDOTTO SUI MANOSCRITTI GIUDIZIARI DELLA CHIESA DEL XIII° SECOLO E CON SOPRALLUOGHI NEGLI EREMI FRANCESCANI, DOVE SI RISCONTRANO NUMEROSI CASI DI ALBERI CULTUATI E VENERATI COME RELIQUIE PERCHÉ LEGATI ALLA MEMORIA LEGGENDARIA DEL SANTO UMBRO. I SUOI ULTIMI APPROFONDIMENTI SONO PUBBLICATI MESE PER MESE NEL BLOG UFFICIALE DEL LIBRO,HTTP://LOSTREGONEDIASSISI.BLOGSPOT.COM. NEL 2009 HA COSTITUITO LE EDIZIONI ELEUSI (WWW.ELEUSIEDIZIONI.IT,HTTP://ELEUSIEDIZIONI.BLOGSPOT.COM) PER PROMUOVERE SAGGI STORICI UNDERGROUND E ARTISTI TALENTUOSI LEGATI AL MONDO DELL’ESOTERISMO E DEL PARANORMALE. NEL 2010 HA PUBBLICATO IL SEGUITO DEL SUO PRIMO LIBRO, LE STIMMATE DELLO SCIAMANO. IL MITO DI SAN FRANCESCO TRA SANGUE E MAGIA. LAVORA COME GRAFICO E PITTORE AL PROGETTO UMBRIA MAGICA, A CUI È LEGATO IL SITO DI ANIMAZIONE HTTP://WWW.UMBRIAMAGICA.COM (L’AUTORE LO DEFINISCE UN CARTOON GOTICO). DALLE TAVOLE REALIZZATE FINORA, CHE PROIETTANO IL PUBBLICO INFORMATICO ALLA SCOPERTA DEGLI ANGOLI NASCOSTI E PAGANI DELLA SUA REGIONE, L’AUTORE VORREBBE REALIZZARE UN MEDIOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE SFRUTTANDO LA TECNOLOGIA FLASH.

ARTHEA (ELENA FRASCA ODORIZZI)

ELENA FRASCA ODORIZZI, ALIAS ARTHEA, È NATA A FIRENZE IL 30/08/1969, MA DA SEMPRE VIVE E LAVORA A SIENA. ELENA È ILLUSTRATRICE, PITTRICE E GRAFICA. TRAE LA SUA ISPIRAZIONE DAI SUOI STESSI INTERESSI, OVVERO L’ESOTERISMO, I SIMBOLI, LA MITOLOGIA E L’ARCHEOLOGIA. VIVE E LAVORA CON IL SUO COMPAGNO FRANCESCO, CON IL QUALE DIVIDE TUTTO, ANCHE L’ESSERE VEGETARIANI E ANIMALISTI. FIRMA I SUOI LAVORI CON L’ANIMALE CHE PIÙ LA RAPPRESENTA: UN’APE INDUSTRIOSA. IL SUO SITO È: WWW.ARTIFICISAMBROSIA.IT

“ERMETIKA”

PERSONALE DI ANDREA ARMATI E ARTHEA (ELENA FRASCA ODORIZZI)

INAUGURAZIONE: MERCOLEDÌ 24 MARZO 2010, ORE 20.30
MATERIAOFF. BORGO SAN SILVESTRO 40, PARMA
LA MOSTRA SARÀ VISIBILE OGNI MERCOLEDÌ, VENERDÌ, SABATO E DOMENICA DALLE ORE 18.00,

FINO A SABATO 17 APRILE 2010.
***

L’ASSOCIAZIONE ARTÈS È LIETA DI PROPORRE PRESSO “MATERIAOFF”, IN BORGO SAN SILVESTRO 40, PARMA, LAPRESENTAZIONE DELLA TRILOGIA “L’ARCHIATRA” E DEL RACCONTO “IL CANTO DEL BISONTE BIANCO” DI LILIANA ZAMPELLA CHE SI TERRÀ IL GIORNO DOMENICA 28 MARZO 2010 ALLE ORE 19,00. L’AUTRICE LEGGERÀ ALCUNI PASSI TRATTI DALLE SUE OPERE. DOPO LA PRESENTAZIONE, SEGUIRÀ UN BUFFET.

LE OPERE

TRILOGIA “L’ARCHIATRA”

DALLA VITA DI NOSTRADAMUS NASCE UNA SAGA FAMIGLIARE: LA FAMIGLIA DEI DE ST. MALO. JEAN PIERRE DE ST. MALO, FIGLIO ADOTTIVO DI NOSTRADAMUS, DA LUI VIENE ISTRUITO E COME LUI DIVENTA UN ERUDITO, STUDIOSO DELLA SCIENZA MEDICA; COME IL PADRE HA VISIONI DEL FUTURO, PUR ESSENDO LEGATO ALLA VITA DEL TEMPO. SARÀ JEAN PIERRE A RACCONTARE UN PO’ DELLA STORIA E DELLA NASCITA DEL DUCATO DI PARMA E PIACENZA. NEL SECONDO VOLUME SI INCONTRANO ALCUNE GENERAZIONI DEI DE ST. MALO, INDIVIDUI ALQUANTO INSOLITI: ERUDITI, STUDIOSI, CHE HANNO A CHE FARE, SIN DALL’INIZIO, CON MAESTRI DI UNA CONFRATERNITA INIZIALMENTE INTERESSATA ALLO STUDIO DELLE PROFEZIE DI NOSTRADAMUS. LA NASCITA DI GEMELLI ALBINI INVERTIRÀ I RUOLI: LA FAMIGLIA DE ST. MALO DIVIENE UN PERNO MOLTO IMPORTANTE PER QUELLA CONFRATERNITA. DOPO UN SALTO DI NOVE GENERAZIONI DAL 1631 SI ARRIVA AL 1891. IN QUESTO LASSO DI TEMPO, LA FAMIGLIA HA PRESO UN INDIRIZZO INSOLITO NEL SUO PERCORSO EVOLUTIVO E SPIRITUALE, DI LINEA FEMMINILE: È IN QUESTA SECONDA PARTE CHE SI INCONTRA ANCHE LA VICENDA DI RENNES-LE-CHÂTEAU E L’ABATE SAUNIÈRE, MENTRE NELLA TERZA PARTE DEL SECONDO VOLUME SI VERRÀ A CONOSCENZA NELLA CONTEMPORANEITÀ DELL’ULTIMA EREDE. NEL TERZO VOLUME, IN FLASHBACK FINO AL 1891, DURANTE UNA FESTA VISSUTA IN CASA DE ST. MALO, APPAIONO ALCUNI PERSONAGGI NUOVI: SIR CONAN DOYLE, MEDICO, POSITIVISTA, BARONETTO, ROMANZIERE, SAGGISTA E GIORNALISTA, CREATORE DI SHERLOCK HOLMES INTERESSATO ALLO SPIRITISMO, MASSONE, LEGATO AI PROMOTORI DELLA GOLDEN DAWN; HOUDINI, FAMOSO ILLUSIONISTA E YEATS, POETA, CHE CONDIVIDE GLI INTERESSI DI DOYLE. NEL 1925, CON JEAN COCTEAU COME MAESTRO DELLA CONFRATERNITA, SI SCOPRIRÀ CHE LA RICERCA DEI DE ST. MALO SI SVOLGE SUI DIPINTI DI LEONARDO, BOTTICELLI E RAFFAELLO E SULLA DIVINA COMMEDIA, PER TROVARE COSÌ POI LE TRACCE, FORSE, DEL GRAAL, QUALUNQUE COSA ESSO SIA. IL TERZO VOLUME, NELLA PARTE FINALE, CI AVVICINA AL PERCORSO CONTEMPORANEO DELLA RICERCA CHE VERRÀ PROSEGUITA E, FORSE, CONCLUSA NEL QUARTO VOLUME CHE SI SNODA COMPLETAMENTE NELL’ERA ODIERNA.

RACCONTO “IL CANTO DEL BISONTE BIANCO”

QUESTO RACCONTO SI SVOLGE NELL’ERA CONTEMPORANEA, MA CI PORTERÀ ALLA FINE DEL 1800.
LA PROTAGONISTA, INFATTI, ATTRAVERSO QUELLO SPAZIO TEMPORALE RAPPRESENTATO DAI SOGNI RIVIVE L’EPOPEA DEGLI INDIANI D’AMERICA E DELLA LORO DEPORTAZIONE REGOLAMENTATA DAGLI STATI CONFEDERATI DAL 1830 CON L’INDIAN REMOVAL ACT.
LA STORIA CI PORTERÀ A RIVIVERE I MAGGIORI AVVENIMENTI DELLA GUERRA DI RESISTENZA INDIANA CON I CAPI PIÙ NOTI DELLA STORIA E QUINDI SAPREMO QUALCOSA DI PIÙ SULLA VITA DI TORO SEDUTO E CAVALLO PAZZO.
OCCORRERÀ PAZIENZA PER SCOPRIRE, ATTRAVERSO SEDUTE DI IPNOSI DELLA PROTAGONISTA, IL PERCHÉ, IL DOVE, IL QUANDO ED IL COME FURONO COMBATTUTI GLI INDIANI D’AMERICA PER OTTENERE TERRENI PER I COLONI IMMIGRATI, TERRENI CHE NON AVREBBERO POTUTO ESSERE VENDUTI NÉ ACQUISTATI DA ALCUNO PERCHÉ “NON SI PUÒ VENDERE LA TERRA SU CUI L’UOMO CAMMINA, NON SI PUÒ VENDERE LA PROPRIA MADRE”.
“QUANDO SCRIVO UN RACCONTO”, CI SPIEGA L’AUTRICE, “GLI EPISODI MI APPAIONO COME SCENE. PER QUESTO RACCONTO, CINQUE ANNI FA EBBI L’IMMAGINE DI QUELLO CHE È DIVENTATO L’ANTEFATTO, LA PRIMA PAGINA.
QUANDO HO COMPLETATO I PRIMI TRE VOLUMI DE “L’ARCHIATRA”, LA SCENA MI È RIAPPARSA E, PIANO PIANO, SI È SVILUPPATA L’INTERA VICENDA DI CUI NON CONOSCEVO ASSOLUTAMENTE IL FINALE.
SCRIVO COSÌ, D’ISTINTO, MI SIEDO DAVANTI AL COMPUTER, RILEGGO QUELLO CHE HO SCRITTO E PROCEDO; NON SCRIVO MAI LA PAROLA FINE, AL TERMINE DELLA STORIA.
INFATTI, PER ME UN RACCONTO NON FINISCE MAI O, PER MEGLIO DIRE, POTREBBE AVERE FINALI DIFFERENTI: QUESTO DEVE ESSERE LO SCOPO DELLA LETTURA, A MIO PARERE; FAR PROCEDERE IL LETTORE SUL FILO DELLA STORIA, FARGLI IMMAGINARE I PROTAGONISTI E LA SCENA IN MODO DA FARLI DIVENTARE SUOI E POI DARGLI L’OPPORTUNITÀ DI PENSARE CHE LA STORIA PROSEGUA O ABBIA UN PERCORSO DIFFERENTE.
INOLTRE, IN QUESTA NARRAZIONE NON C’È LA PAROLA FINE POICHÉ LA PROTAGONISTA ATTRAVERSO UN CROSS-OVER SI RITROVERÀ NEL QUARTO VOLUME DE “L’ARCHIATRA”, COMPLETATO DA POCO ED IN ATTESA DI EDIZIONE; AVRÀ, INFINE, ALTRE AVVENTURE CHE HO GIÀ INIZIATO A SCRIVERE E QUINDI POTREMO CONOSCERE ULTERIORMENTE LA SUA VITA E LA SUA ATTIVITÀ DI ANTROPOLOGA.”

NOTE BIOGRAFICHE

LILIANA ZAMPELLA NASCE A PARMA IL 29 MAGGIO 1955; A DIECI ANNI INIZIA A SCRIVERE SU UN PICCOLO DIARIO DI PELLE ROSSA CON LUCCHETTO E DA QUEL MOMENTO LE SI APRE UN NUOVO MONDO. AMA, TRA LE PROTAGONISTE DI PICCOLE DONNE, JO DI CUI SENTE DI ESSERE UNA POTENZIALE REINCARNAZIONE; VIVACE, AMANTE DEL PALCOSCENICO (IL CUI BATTESIMO AVVIENE ALL’ETÀ DI TRE ANNI), SOLO DOPO ANNI, PERÒ, PRENDE SUL SERIO LA SUA SCRITTURA. NEL 1994 SCRIVE, INFATTI, UN PICCOLO RACCONTO AUTOBIOGRAFICO INTITOLATO IL CERCHIO CHE STAMPA IN PROPRIO AD USO DELLA SUA NUMEROSA FAMIGLIA MA ORMAI IL SALTO È FATTO. SCRIVE PRISMA, RACCOLTA DI OTTO RACCONTI DI STORIE DI DONNE; POI CON I LORO OCCHI, RACCOLTA DI RACCONTI SUL RAPPORTO TRA ANIMALI E BAMBINI. NEL 2003, IN OCCASIONE DELLA GUERRA IN IRAQ SCRIVE IL RE DI TUTTI EDITO DA MEF NEL 2005, RACCONTO A CINQUE VOCI; NEL 2006 PUBBLICA CON MEF L’ARCHIATRA – L’ALTRA VITA DI NOSTRADAMUS; CON BOOPEN HA PUBBLICATOL’ARCHIATRA – VOL. II E L’ARCHIATRA – VOL. III. LA TRILOGIA DE L’ARCHIATRA È STATA PRESENTATA NEL DICEMBRE 2008 PRESSO LA GALLERIA “360 GRADI” DI PARMA E SUCCESSIVAMENTE, NEL GIUGNO 2009, PRESSO L’ATELIER “ONDAMARINA” DI MARINA ARGENTI, A PRATICELLO DI GATTATICO (RE). L’AUTRICE HA DA POCO ULTIMATO IL QUARTO VOLUME DELLA SAGA CHE È IN ATTESA DI PUBBLICAZIONE. IL SUO BLOG È HTTP://LILIANAZAMPELLA.BLOGSPOT.COM.


“L’ARCHIATRA”
E
“IL CANTO DEL BISONTE BIANCO”
DI LILIANA ZAMPELLA
LETTURA DI ALCUNI PASSI TRATTI DAI QUATTRO LIBRI

DOMENICA 28 MARZO 2010

ORE 19,00

PRESSO

“MATERIAOFF”
BORGO SAN SILVESTRO, 40
PARMA
DOPO LA PRESENTAZIONE, SEGUIRÀ UN BUFFET.

MATERIAoff., circolo culturale, ingresso riservato ai soci, tessera annuale 8,00 €
***

FEBBRAIO 2010

L’associazione Artès aderisce all’evento:

ESOTERIKA

Esoterika è un festival che si svolgerà al Black Out Rock Club a Roma. L’evento comprende più di 25 stand di librerie e di oggettistica esoterica anche artigianale, mostre d’arte, spettacoli musicali e teatrali, presentazioni di libri esoterici, conferenze e seminari a cura di esperti del settore e molto altro ancora.
Alla manifestazione hanno già aderito diverse librerie da tutta Italia, case editrici, associazioni culturali e privati che per la prima volta si riuniranno tutti assieme per un’ evento eccezionale. Il Festival è organizzato da Italia Esoterica.
Tra coloro che hanno già aderito ricordiamo:

Libreria Safarà
Selene Shop
L’ Angolo di Merlino
Pagan Pride Italia
Libreria Aradia
Eleusi Edizioni
La rivista Labrys
L’Associazione Artès
Bloody Cirkus
Associazione La teca (Quarta Via)
The Shire
La Culla della Fenice
Pentalpha accademia
Accademy of Light
www.libriperevolvere,it
Ouroboros
Fulvio Rendhell
Nahima (Valentina D’Onofrio)
Mafio 73
Luciano Pirrotta
Claudio Marucchi
Michele Micarelli
Alessandro Provenzano
Ordine di Vradia
Luci nell’Ombra
MagicKsquare
Carlo Sabelli
Per INFO e Prenotazioni Stand
Tel.
+393392851329
+393384983456
+393931226688
PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 12.00 - Inizio della Manifestazione.
Esposizione e vendita di oggettistica esoterica, di testi nuovi e usati anche rari, mostre d’ arte
Ore 14.00 -Presentazione del libro: “Il Tantra dello Sri-Yantra”, di Claudio Marucchi, edito da Psiche 2, Torino.

Ore 15.00 - Conferenza “Ipotesi fondative comuni a tutte le pratiche divinatorie” a cura del dott. Luciano Pirrotta, saggista.

Ore 16.00 - Conferenza sulla Quarta Via
“Gurdjieff: il teatro e il Lavoro su di sé”a cura dell’ associazione “La Teca”
Ore 17.00 - presentazioni di libri della Eleusi Edizioni
“Upui - L’ Arte della Strega” di Sarah Bernini
“Le stimmate dello sciamano, il mito di san Francesco tra sangue e Magia” di Andrea Armati
Ore 18.00 - Conferenza su “Il Tema Lilithiano” a cura di FULVIO RENDHELL

Ore 19.00 - Conferenza “Astrologia e Cabala” a cura di E.Russo

Ore 20.00 - Esibizioni di danze ATS e Tribal Fusion del Clan della Lupa Argentea

Ore 21.00 - The Shire in concerto, complesso acustico di musica tradizionale celtica irlandese

Ore 23.00 – Spettacolo con BLOODY CIRKUS

L’ INGRESSO ALLA MANIFESTAZIONE E’ GRATUITO

Per altre informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale:
http://www.italiaesoterica.net